Inaugurazione Mostra “Nodi che Ammaliano” al Mnaor

“Nodi che Ammaliano-Ornamenti del Costume Femminile Tradizionale Coreano”.

12 maggio 2009

Si terrà il 12 maggio alle ore 17 presso il Museo Nazionale di Arte Orientale l'inaugurazione della mostra “Nodi che Ammaliano-Ornamenti del Costume Femminile Tradizionale Coreano”.  

La mostra fa parte dell’iniziativa dedicata all’abbigliamento femminile in Estremo Oriente, articolata in due fasi: la prima ha visto l'esposizione di una selezione di materiali  relativi alla Cina e al Giappone dalle collezioni del Museo (8 marzo – 14 giugno); nella seconda fase, a partire dal 12 maggio, saranno presentati anche materiali coreani  provenienti appositamente dalla Corea ed esposti per la prima volta in Italia, che saranno visibili nell'ambito della mostra Ornamenti del costume femminile tradizionale coreano, realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo in collaborazione con l'Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia e l'Associazione dei Coreani in Italia.

In particolare sarà esposto un abito femminile tradizionale completo e quaranta oggetti tra borsette, collane e pendenti realizzati in seta e giade, pietre dure ed argenti finemente lavorati. I nodi eseguiti con la tecnica del macramè (maedeup) in cordoncino di seta, servivano e talvolta servono tuttora ad abbellire gli abiti e gli oggetti d’uso quali ventagli, lanterne, pennelli, cinture, astucci ecc.

Nelle parole del Presidente della Fondazione per la Promozione dell’Artigianato Coreano che svolge dal 2000 ad oggi una funzione di divulgazione culturale, facendo conoscere in Corea del Sud e all’estero i vari  aspetti dell’artigianato del proprio Paese, “anche questa mostra, che si tiene nel Museo Nazionale d’ Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’, è stata pensata perché la vera bellezza dei nodi tradizionali coreani valicasse i confini dell’Asia e, giungendo a Roma, culla della cultura europea  venisse apprezzata da sempre più persone.

          I nodi coreani rappresentano un’espressione di quell’arte  che, nata nel cuore della società coreana, si è poi tramandata nel corso dei millenni, e rappresentano, al contempo, la quintessenza della tecnica artigianale del Paese passata, attraverso le generazioni, da una mano all’altra degli artisti.

         Questa mostra è stata poi, nello specifico, ideata per dare risalto agli usi e alle mutazioni subite nel corso del tempo da questo genere artistico, attraverso l’esposizione di reperti storici e di esempi tratti da raffigurazioni pittoriche, ricostruzioni di esemplari realizzati con l’impiego delle tecniche originali e opere che si sono adeguate ai gusti e agli usi del nostro tempo”.

         Questo evento rappresenta un importante punto d'incontro tra cultura italiana e coreana, e fa parte di una serie di iniziative che il museo Nazionale di Arte Orientale ha già ospitato in precedenza, come la mostra sui vasi cèladon che è stata dal 26 aprile al 6 maggio presente nello stesso museo.

        La mostra “Nodi che Ammaliano” rimarrà aperta fino al 12 giungo 2009 il martedì-mercoledì-venerdì dalle 9 alle 14, il giovedì-sabato e festivi dalle 9 alle 19.30.    

Il Mnaor - Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’ (Palazzo Brancaccio) Via Merulana 248 – 00185 Roma è raggiungibile in pochi minuti da P.zza S.Maria Maggiore Autobus 16.360.649.714 Metro A (Vittorio Emanuele) Metro B (Cavour). Per prenotazioni e visite guidate 06.46974823  

http://www.museorientale.it/




Commenti

  • Maria Amalia Mastelloni - 12 maggio 2009 - Grazie per l'attenzione: l'inaugurazione ha raccolto un folto pubblico di Coreani e di Italiani, giovani e meno giovani, in uno spirito di amicizia collaborativa e di reciproca attenzione. Speriamo che la mostra abbia il successo che merita. Aspetto, quindi, tutti gli Amici di estericult al Museo Nazionale d'Arte Orientale di Roma. A presto Maria Amalia Mastelloni

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