BRUNO CANINO E GINEVRA PETRUCCI A SAN FRANCISCO
Grande successo per il primo concerto all'Istituto Italiano di Cultura
31 maggio 2009
Luci soffuse illuminano la galleria. Acqueforti e disegni contornano le pareti. Un pianoforte nero a mezza coda sullo sfondo.
Le nature morte e i paesaggi di Giorgio Morandi sono la cornice artistica del primo evento musicale qui all’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco.
La flautista Ginevra Petrucci, appena ventunenne e già con il Diplôme d’Exécution à l’unanimité presso l’École Normale A. Cortot di Parigi, è accompagnata al piano da Bruno Canino, fra i piu’ celebrati interpreti italiani, e di cui sono note le sia collaborazioni con Itzhak Perlman, Salvatore Accardo e Viktoria Mullova, che le sue prime esecuzioni di lavori contemporanei e scritte da compositori del calibro di Sylvano Bussotti, Luciano Berio e Karl-Heinz Stockhausen.
"Il Maestro Canino è legato alla mia famiglia ormai da tre generazioni - ci spiega la giovane artista - e dal 2008 è iniziata tra di noi una bellissima collaborazione”.
Il concerto, svoltosi lo scorso 13 maggio, ha risvegliato l’interesse di un pubblico esperto ed appassionato che ha seguito con entusiasmo il programma presentato dagli artisti.
Partendo dalla 'Sonata' di Franck, un punto di riferimento nel repertorio del flauto, si passa all’elegante 'Sonatine' di Sancan, esempio paradigmatico dell'espressivita' francese. Nella seconda parte vengono presentate due differenti espressioni della musica italiana del 1900, 'Barcarola e Scherzo' di Alfredo Casella e la 'Sonata' di Mario Pilati.
L'idea di un Music Club, appuntamento fisso di concerti all'interno dell'Istituto inaugurato proprio dalla performance di Canino e Petrucci, è stata portata avanti con successo dalla direttrice Amelia Antonucci in collaborazione con il compositore e musicologo Luciano Chessa, studioso ed interprete di musica italiana del Novecento.
A lui si deve il merito di aver scelto questo singolarissimo duo, “l’idea nacque a Parigi - racconta Chessa - in occasione del Convegno internazionale promosso dalla Fondazione Scelsi di Roma e dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, e dedicato alle relazioni tra Giacinto Scelsi e la Francia. Tra una sessione del convegno e l’altra, tramite il compositore e musicologo Nicola Cisternino, ho avuto la fortuna di incontrare Ginevra. Avendo saputo che suonava in duo con Bruno Canino, ho immediatamente pensato di proporre alla direttrice, la dott.ssa Antonucci, di inaugurare il nuovo pianoforte dell’Istituto con un concerto in duo di questi straordinari fuoriclasse."
La serata di apertura del Music Club si è rivelata un successo di pubblico per l’Istituto.
“È confortante trovare negli Stati Uniti un tale interesse per la musica classica europea - ci dice Ginevra Petrucci - senz’altro sarà questo il ricordo più vivido della bella serata, l'aver potuto coinvolgere il pubblico con brani poco conosciuti e che richiedevano un ascolto attento, aperto e comparativo, il tutto in una bella sede ed accolti nel più squisito dei modi da tutti i membri dell'Istituto. Siamo davvero soddisfatti e riconoscenti per la grande opportunità che ci è stata offerta a San Francisco.”
Stefania Di Mico
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