Collezionare il Futurismo

26 giugno 2009


L’Istituto Italiano di Cultura di Beirut organizza a Villa Audi dal 30 giugno al 15 luglio p.v. la mostra Collezionare il Futurismo che presenta ottanta tra dipinti , bozzetti e oggetti realizzati dai più importanti esponenti del movimento quali Depero, Balla, Munari, Prampolini, Sironi, appartenenti alla collezione di Paolo Roberto Salvadori.
La mostra sottolinea uno degli aspetti più interessanti e anche più innovativi del Futurismo, quello comunicativo – pubblicitario, che è alla base del moderno concetto di pubblicità.
Il Futurismo, nato all’insegna del dinamismo, fu tra le avanguardie del primo Novecento quella indubbiamente più ricca di spirito rivoluzionario e che influenzò non solo l’arte, ma la letteratura, la cucina, la musica, l’architettura, la danza, il teatro e la moda.
La mostra vuole celebrare il centenario del Manifesto Futurista che apparve a Parigi il 20 febbraio 1909 su “Le Figarò” e il gusto per l’innovazione e la creatività che caratterizzano anche l’arte italiana moderna e contemporanea.  
 
La mostra e` curata da Mariastella Margozzi.

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