Premio New York 2009- 2010
08 luglio 2009
- Luca TREVISANI
- Alice CATTANEO
- Salvatore ARANCIO
- Meris ANGIOLETTI
sono i vincitori del Premio New York 2009-2010, iniziativa del Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per la Promozione e la cooperazione Culturale, in collaborazione con l’Italian Academy for Advanced Studies presso la Columbia University di New York e con l’Istituto Italiano di Cultura di New York, riservata ad artisti italiani emergenti, giunta quest’anno alla settima edizione.
In caso di rinuncia di uno o più vincitori, subentreranno i seguenti candidati di riserva , selezionati nell’ordine indicato:
- Riccardo Enea PREVIDI
- Francesca GRILLI
- Alex CECCHETTI
- PERINO E VELE
La Commissione giudicatrice del Premio New York 2009-2010, che si è riunita presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York nei giorni 29-30 giugno e 1 luglio, era così formata:
Presidente
- Renato MIRACCO, Direttore IIC di New York, in rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri
Vice Presidente
- Abigail ASHER, Publications and Development Officer, Italian Academy for Advanced Studies –Columbia University, New York
Commissari:
- Allison JEFFREY, Assistant Director, Italian Academy for Advanced Studies – Columbia University, New York
- Barbara MacADAM, Direttrice della rivista “Art News”, New York
- Julia DRAGANOVIC, Curatrice internazionale ed ex Direttrice del PAN- Palazzo delle Arti, Napoli
- Emma BALAZS, Director of Academic Program, School of Visual Arts, Columbia University, New York
- Rosa SANDRETTO, membro della Commissione per l’assegnazione dei Premi PS1 (Contemporary Art Center di New York)
- Gianfranco MARANIELLO, Direttore del Museo Mambo di Bologna
- Massimiliano GIONI, rettore delle Mostre Speciali del New Museum, New York
Ai vincitori del Premio sarà assicurata la possibilità di fruire di un periodo di formazione di quattro mesi a New York, in coincidenza con i semestri accademici della Columbia University (settembre-dicembre 2009 e gennaio-aprile 2010), al fine di approfondire il loro percorso artistico, a contatto con l’ambiente culturale ed artistico della città.
Anche in considerazione dell’aumento dell’età delle candidature, voluto dal Bando 2009-2010, il Premio si configura come un riconoscimento dei risultati già ottenuti dagli artisti, nonché come una valida opportunità di affrontare nuove sfide nel contesto newyorkese, particolarmente stratificato e selettivo.