GIAPPONE - Tradizione e Innovazione

Mostra dedicata all’illustrazione giapponese antica e contemporanea

13 luglio 2009

La Casa delle Letterature dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma ospita, dal 27 giugno al 10 settembre 2009, una mostra di illustrazione giapponese organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Teatrio.

 
La mostra mette a confronto il passato e il presente della grafica giapponese, alcuni artisti Ukiyo-e e contemporanei.
Oggi come ieri le illustrazioni a stampa non sono semplici decorazioni, ma veicolano mode, costumi, pubblicità, modelli culturali, comportamenti sociali. Possono essere strumenti di memoria, suscitare passioni e sentimenti.
 
Con il termine Ukiyo-e (immagini del mondo fluttuante) si intende la produzione artistica di pitture, stampe e libri illustrati rispondente al gusto dei cittadini borghesi di epoca Edo (1603-1867).
Le xilografie esposte, appartenenti alla prestigiosa Collezione Contini, sono databili tra il 1803 ed il 1860 circa, un momento altissimo dell’Ukiyo-e. La mostra ne presenta un distillato degli stili, tipologie e tematiche attraverso alcuni dei suoi artisti più rappresentativi: Kitagawa Utamaro (1753-1806), Hasegawa Sadanobu (1809-1879), Utagawa Kunisada (1786-1865), Utagawa Kuniyoshi (1797-1861), Utagawa Hiroshige (1797-1858).
 
Tra gli illustratori contemporanei il dialogo tra culture disparate è evidente. Le incisioni in bianco e nero di Tomoko Matsumoto, nata ad Osaka e formatasi a Londra, ritraggono il Giappone attuale con la fedeltà e l’obbiettività dell’antropologo; Yuko Shimizu nata a Tokyo, ma vive e lavora a New York, è molto attiva nella grafica pubblicitaria; da Tokyo a Pasadena, California, Kiuchi Tatsuro ha compiuto il suo percorso da una formazione scientifica ad una carriera artistica; Hiroyuki Nakamura vive e lavora a Tokyo, il suo approccio all’illustrazione è espressivo, gestuale, all’apparenza spontaneo nell’esecuzione; Keitaro Sugihara sperimenta diverse strade creative, tra cui spicca il collage; Osamu Komatsu, vive e lavora a Tokyo, ma è molto amato in Italia ed è un artista difficilmente riconducibile all’universo figurativo dell’Ukiyo-e, così immerso nelle atmosfere poetiche e fantastiche di sapore europeo.
 
Nel giorno dell’inaugurazione della mostra, svoltasi il 26 giugno 2009, è stato tenuto il seminario dal titolo “Manga: tecnica e comunicazione dell’arte fumettistica giapponese”con relatori Maria Pia Vannucci e Nicola Ronci.
In occasione dell’inaugurazione è stata presentata la performance di danza Butoh “Low Flyng” della talentuosa ballerina Sayoko Honishi (www.butoh.it). A cornice dell’evento musica tradizionale dal Giappone e proiezione di spettacoli tradizionali.
Nel periodi di esposizione della mostra sono organizzati quattro workshop sulle tecniche manga aperti al pubblico. L’apprendimento di queste tecniche può servire, in una visione innovativa, anche allo sviluppo di tematiche legate all’occidente ed in particolare all’Italia, di cui in Giappone stesso hanno mostrato di avere curiosità ed interesse.
 
 
La location
La Casa delle letterature dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma è un centro cittadino interamente dedicato alle letterature italiana e straniera del Novecento e del nuovo Millennio. Ha sede nel prestigioso complesso borrominiano dell'ex oratorio dei filippini a piazza dell'orologio ed è stata la prima Casa del sistema culturale cittadino romano, fondata nel maggio 2000.
La Casa, ideata e istituita nell'ambito del lavoro culturale promosso a Roma sin dall'inizio degli anni Novanta dall'Ufficio Convegni-Mostre-Conferenze dell'Assessorato alle Politiche Culturali, è diventata sede effettiva di questo settore della programmazione sviluppandone e potenziandone il patrimonio di esperienze. È quindi il centro di produzione di tutte le iniziative a carattere scientifico, letterario ed editoriale che, coniugando la serietà dell'impostazione e della cura scientifica con l'intento di divulgare i propri contenuti, si rivolgono al grande pubblico cittadino.

Il lavoro di ideazione e cura dei progetti della Casa, diretta da Maria Ida Gaeta, si avvale della collaborazione con Istituzioni, Università, Associazioni culturali pubbliche e private, sia italiane che straniere. Una prestigiosa rete di relazioni necessaria all'approccio internazionale ed interdisciplinare di questo lavoro culturale.

 
 
Per informazioni
tel. 06-68134697

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