La città eterna fa rinascere “Le anime morte”

Roma, "patria dell'anima" di Gogol', omaggia il bicentenario dello scrittore che amava i maccheroni

19 settembre 2009

 

 

La città eterna offre la sua bellezza come scenario per il bicentenario di Gogol', che le dedicò gli elogi più alti e la amò intensamente, facendosi il suo più grande promotore in Russia.

Dal 30 settembre al 29 novembre 2009, a Roma, Il Ministero della Cultura della Federazione Russa, Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica Italiana, con il patrocinio dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, celebrano con una rassegna di eventi, il bicentenario della nascita di Nikolaj Vasil'evič Gogol' .

Il sodalizio tra i due Paesi per festeggiare questa occasione, rinnova il legame che il celebre scrittore ucraino ebbe con la città eterna.

Roma e Mosca rimangono inscindibili nella vita e nel processo creativo di Gogol’. Per il grande scrittore ucraino, infatti, Roma rappresentò il contatto con la sua essenza più vera, perché in essa riconobbe “la patria della sua anima” ed il luogo dove era stato vivo “prima ancora che venisse alla luce”.

L’origine spirituale, Roma – l’origine sacra, Mosca: un legame indissolubile che salda la capitale moscovita a quella italiana, animando il genio di Gogol’ durante tutta la sua esistenza. Persino nell’anno della sua morte, l’artista continuò a chiedere notizie di Roma ed affermò di provare una forte nostalgia, perché, disse, chiunque abbia vissuto in cielo, non si può rassegnare a vivere in terra.

          Nel 1837, lo scrittore sostiene infatti, di trovarsi in una Roma più vicina al cielo di qualsiasi altra città, in una Roma da respirare con un “gigantesco naso”, per farvi entrare “almeno settecento angeli”. In questo luogo, nel quale sembra che il firmamento gli porga una scala, Gogol’ ripensa la sua Russia e la traduce ne “Le anime morte”.

        Proprio Roma, città che ispirò in lui il senso di una vicinanza all’etereo, gli suggerì l’idea di questo poema creato sul modello dantesco, tripartito in inferno, purgatorio e paradiso. Sfortunatamente, la resurrezione e la catarsi dell’anima espressa da “Le anime morte” rimase incompiuta, perché in Russia, durante una crisi di nervi, Gogol’ bruciò il secondo romanzo.

          Roma resta sempre però, la città-paradiso che offrì allo scrittore, l’ispirazione per dare vita ad un grande affresco sulla Russia.

Come lui stesso ebbe a dire: “chi è entrato fortemente nella vita romana, dopo Roma può amare solo Mosca”. Il bicentenario della nascita di Gogol' è un'ottima occasione per far rinascere nella città eterna, l'opera immortale dell'artista. Festeggiare Gogol', significa rinnovare le cose che più amò della cultura di Roma.

 

           Proprio per questo, il 30 settembre, Il Caffè Greco inaugura le manifestazioni con una serata speciale, durante la quale presenterà al pubblico, i piatti romani più amati da Gogol' e cercherà di ricreare l’atmosfera del salotto della principessa Volkònskaja, frequentato dallo scrittore che amò i sapori, la cucina ed il popolo, la vita brulicante delle strade, la bellezza delle vedute , oltre che il fascino dell’arte antica romana.

               Mentre il 1 ottobre,  l’Università degli studi di Roma Tor Vergata si domanderà: "Che ne è stato del secondo volume delle anime morte", il teatro Valle ospiterà la messa in scena della compagnia del teatro d’arte Cechov di Mosca, di "Possidenti di antico stampo".    

               Dal 1 al 4 ottobre, alla Cineteca nazionale-cinema Trevi, ci sarà poi, una rassegna di alcuni film tratti dalle opere di Gogol’.

 

          Dal 1 ottobre al 29 novembre, Il Museo Nazionale della Storia - Mosca presenta la mostra "Gogol’ e Roma". A Castel Sant’Angelo ci sarà invece, "Nikolaj Gogol’ nelle illustrazioni di Sergej Alimov", mentre il Museo Teatrale del Burcardo analizzerà l’opera drammaturgica dello scrittore, attraverso due mostre complementari: "Gogol'- il Teatro- l'Avanguardia russa" e "Nikolaj Gogol' nelle fotografie di Šapiro (1840 – 1900)". Un'occasione imperdibile.

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