Dall’Italia, pel mondo, questo nostro manifesto

FUTURISMO100: Il progetto di Ester Coen, a cento anni dal Manifesto

20 settembre 2009

Nel 1909, su Le Figarò, Filippo Tommaso Marinetti pubblica il Manifesto del Futurismo ed afferma:

È dall’Italia, che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il Futurismo, perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d’archeologhi, di ciceroni e d’antiquarii.”

E’ la nascita della prima Avanguardia del secolo breve. Distruggere per innovare diventa il must assoluto per combattere la mummificazione di una cultura che appare obsoleta e spenta.

Si agisce radicalmente, per avversare quelle strutture che ormai, nel nascente Novecento, non reggono più all’esplosivo entusiasmo giovanile ed al bisogno di rigenerazione totale.

Da terra di crociani, l’Italia si trasforma in territorio di crociati futuristi: Boccioni, Balla, Carrà, Severini, Russolo e moltissimi altri, firmano il Manifesto e contribuiscono a far confluire in ogni ambito artistico, i principi del Futurismo. Dalla pittura e scultura alla scrittura e persino, alla musica: attraverso il suo dinamismo, l’Avanguardia spezza le linee di confine tra l’Italia ed il mondo, finendo per coinvolgere l’intera Europa.

Stanno per concludersi con il 2009, le numerose manifestazioni dedicate  alla prima Avanguardia, inaugurate dal Centre Pompidou di Parigi e ancora oggi, sparse per tutto il mondo.

Nel nostro Paese, FUTURISMO100 propone tre mostre che coprono l’intero arco del 2009, in onore dell’anniversario del movimento.

Dopo “Illuminazioni-Avanguardie a confronto. Italia, Germania, Russia.”, ospitata al Mart di Rovereto, il progetto di Ester Coen propone altre due esposizioni: “Astrazioni”, al Museo Correr di Venezia, dal 4 settembre al 13 dicembre 2009 “Simultaneità” dal 15 ottobre al 25 gennaio 2010, al Palazzo Reale di Milano.

Le mostre di Ester Coen sono tra le più attese del Centenario, poiché propongono una rilettura del movimento artistico, con un approccio comparativo rispetto alla sperimentazione europea del Novecento. Indagare le numerose influenze e correlazioni che esistono tra il Futurismo e i molteplici artisti e movimenti stranieri, rimane naturalmente un terreno di ricerca vastissimo ed enormemente interessante, soprattutto perchè l'Avanguardia nasce in un periodo storico fortemente connotato, sia in positivo che in negativo.

Rovereto, Venezia e Milano, città coinvolte nel processo futurista sotto molteplici aspetti, vi attendono per farvi respirare lo scorcio artistico e culturale del secolo breve che più contribuì a trasformare la cultura e arte, italiana e straniera.

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