XVIII edizione de La Calabria nel mondo

Made in "Calabri-fornia": il premio al capo della Cia

04 ottobre 2009

 

La brillante carriera di Leon Panetta, capo della Cia voluto dall’amministrazione Obama, è firmata “Calabri-fornia”.

 

Vissuto in California, l’uomo che guida l’intelligence americana è in realtà, originario di Siderno, piccola località balneare sulla costa ionica, in Calabria. 

 

Capo di gabinetto della Casa Bianca nell’amministrazione Clinton, membro della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, docente di public policy alla Santa Clara University, Presidente del “The Panetta Institute for Public Policy”: il curriculum vitae di Panetta è ricco di titoli inarrivabili.

 

Eppure, il celebre italo-americano dimostra di mantenere uno stretto rapporto con la sua terra di origine e di non dimenticare i sacrifici dei suoi genitori, emigrati in cerca di fortuna negli States. Sostiene inoltre, di parlare il dialetto calabrese in casa e con i parenti,  con la stessa facilità dell’inglese.

 

Ma tra i vincitori sono stati annunciati anche il governatore dello Stato del Brasile e candidato alle prossime presidenziali, Joseph Serra ed Angelo Sparano Vitelli, presidente e fondatore del “Sistema Quatro”, un’azienda per la fornitura di servizi e manodopera specializzati, a San Paolo.

 

Tra coloro che si sono distinti per le loro qualità e il loro operato, proponendo all’estero un’immagine positiva della Calabria, anche: Francesco Guida, Presidente della Cassa di Risparmio di Bra, Rolando Manna, imprenditore e costruttore, Rosaria Marino, direttore Generale dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, Giuseppe Novelli, Preside all’Università di Roma Tor Vergata e Professore di genetica medica.

 

Il premio internazionale “La Calabria nel mondo” che si terrà il 14 ottobre 2009 a Roma, presso l’Auditorium Conciliazione, è un riconoscimento voluto dall’associazione “C3 International” che unisce i calabresi nel mondo, dell’onorevole Peppino Accroglianò.

Il sindaco Alemanno e il Ministro Franco Frattini premieranno i vincitori con una bellissima targa in argento, rappresentante il Codex Purpureus Rossanensis, realizzata dal più famoso gioielliere calabrese: Gerardo Sacco.

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