Emigrazione ed immigrazione

All’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia

05 ottobre 2009


Nell’ambito di un ciclo di eventi promossi dall’Istituto Italiano di Cultura sul tema dedicato all’emigrazione e all’immigrazione si è tenuto il colloquio internazionale "I movimenti migratori: tra realtà e rappresentazione (Italia, XIX-XXI secolo)" organizzato in collaborazione con l’Università di Provence (21-23 Settembre 2009)
Le giornate di studio si sono aperte nel pomeriggio del 21 settembre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia con la conferenza "L’Italia come crocevia di migrazioni" di Enrico Pugliese uno dei maggiori studiosi europei del fenomeno migratorio. Pugliese è ordinario di Sociologia del Lavoro all’Università di Roma La Sapienza e dal 2002 Direttore dell’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L’incontro si è tenuto all’Istituto nella suggestiva cornice offerta dall’esposizione fotografica Verso Nord del fotografo palermitano Giuseppe Piazza, un ritratto della realtà italiana del fenomeno delle migrazioni. La mostra è stata inaugurata il 15 settembre scorso alla presenza del Console Generale d’Italia Bernardino Mancini.
Davanti ad un ampio pubblico il professor Pugliese ha in parte anticipato e sintetizzato quelle tematiche che sono state poi affrontate nelle giornate seguenti dagli altri partecipanti agli incontri. Ha tenuto a chiarire come l’emigrazione e l’immigrazione da e per l’Italia non sia un fenomeno degli ultimi due secoli ma che risale almeno all’antichità romana. Ha descritto un’Italia come luogo di "andata e venuta", un’Italia che è sì diventata “anche” Paese di immigrazione ma il cui flusso di emigranti non si è mai fermato.
L’idea di fondo delle tre giornate di studio, in cui si sono alternati alcuni noti studiosi delle migrazioni come Raffaele Rauty, Ordinario di Storia del Pensiero Sociologico presso l’Università di Salerno, e Anna Maria Zaccaria, docente presso l’Università di Napoli Federico II, è stata proprio quella di far interagire e dialogare gli studi sugli emigranti/emigrati italiani con quelli riguardanti gli immigranti/immigrati in Italia.
Il 21 ottobre Isabelle Felici, ricercatrice dell’Università Paul Valery di Montpellier, presenterà all’Istituto Italiano di Cultura il suo libro scritto in collaborazione con Jean-Charles Vegliante "Figli di Italiani; quale lingua/e parlate?" pubblicato da Gehess édition.
Il ciclo di eventi organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura proseguirà fino a dicembre con Storia delle immigrazioni nel Sud della Francia: il Tempo degli Italiani organizzato dagli Archivi dipartimentali e dall’Associazione Approcci Culturali e Territori. In questo contesto l’Istituto proporrà tre film italiani: Nuovomondo, film di Emanuele Crialese, Leone d’argento a Venezia e selezionato per concorrere all’Oscar come miglior film straniero nel 2006, che ripercorre attraverso la storia della famiglia siciliana Mancuso la migrazione italiana in America all’inizio del Novecento (15 ottobre). Il secondo film sarà Il Cammino della Speranza  di Pietro Germi, capolavoro indiscusso sull’emigrazione, descrive la partenza di un gruppo di siciliani che, dopo la chiusura della zolfatara, cercano fortuna in Francia (12 novembre). Il 10 dicembre l’Istituto presenterà, alla presenza della regista, In Fabbrica di Francesca Comencini, ritratto umano di quelle persone che hanno popolato e popolano le fabbriche italiane.
 

Alessandro Mollicone

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