A Farewell to beat- Fernanda Pivano in America

Un addio da combattere e un addio alla beat-generation

08 ottobre 2009

 

 

 

Un documentario per combattere un addio ed insieme, un addio alla beat generation: Luca Facchini, brillante laureato in regia cinematografica alla New York University Tisch School of the Arts, racconta attraverso le immagini, il ritorno di Fernanda Pivano in America, nel suo ultimo viaggio verso il ricordo dei suoi amici, prima di sparire con essi, per restare per sempre.

 Indimenticabile e significativa, l’ultima edizione della sua traduzione de L’Antologia di Spoon River, corredata dalle foto di William Willinghton, “Spoon River, ciao”.

 

Amici speciali i suoi, perché ricchi di quella forza interiore che solo i grandi scrittori sanno trasmettere all’anima di ciascuno:  solo in America, Ernest Hemingway, Jack Kerouac, Corso, Ferlinghetti, Burroughs, Allen Ginsberg, Faulkner. Tutti coloro che seppero ritornare all’essenzialità dell’uomo.

Lei li ebbe tutti e tutti furono suoi, non solo nella carta ma nel profondo della loro essenza: fu una grande traduttrice perché non tradusse, ma conquistò e fece suo, qualcosa di nascosto in ognuno di questi grandi scrittori

 

 Per questo tutti la amavano: perché Fernanda Pivano leggeva veramente. Oltre il cuore nascosto della parola, Fernanda sapeva schiodare la bellezza del non detto dal profondo di ogni artista.

 

Quado a vent’anni venne incarcerata dai nazisti per aver tradotto Addio alle Armi, Ernest Hemingway la invitò in America.

 

Poco tempo prima di morire, Fernanda Pivano tornò proprio lì, per visitare una terra che rappresentò tutto per lei e per quella parte dell’Italia che chiedeva libertà di coscienza, possibilità di espressione e di scambio ma soprattutto, rinnovamento. E rinnovamento vero, in Italia, si ebbe solamente con l’arte e non con la guerra, né con la storia. Il coraggio del rinnovamento culturale e dell’apertura internazionale attraverso la parola, la scrittura e soprattutto la traduzione, rappresenta  la vera resistenza, quella che persiste nel suo intento, ancora oggi.

 

Fandango ha prodotto un intenso documentario, raccogliendo la testimonianza del ritorno ai suoi amici ed alle loro tombe, di questa grande personalità del Novecento.

 

Ad Aprile, quando uscirà il dvd, Fernanda Pivano ci racconterà la beat generation, il suo primo incontro con Keruac, ma anche la sua amicizia con De Andrè.

Dori Grezzi tornerà a cantare “Il suonatore Jones”, De Andrè e la Pivano riappariranno insieme nelle immagini girate durante l’incisione del disco “Non al denaro né all’amore né al cielo”, Valerio Mastandrea interpreterà in chiave romana, “Matrimonio” di Gregory Corso, Marco Paolini – “Urlo” di Ginsberg. E ancora, Luciano Ligabue saluterà “l’unico essere al mondo per il quale valesse la pena di inventare la clonazione”, Lawrence Ferlinghetti, Barry Gifford, Jay McInerney, Bret Easton Ellis e Erica Jong ricorderanno la loro indimenticabile Fernanda Pivano.

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