Il Rinascimento Italiano in Bielorussia
Dal 1 ottobre al 14 novembre a Minsk
08 ottobre 2009
La mostra “Il Rinascimento Italiano in Bielorussia” è stata inaugurata il 1 ottobre, al Museo Nazionale di Minsk, con una tela di Paris Bordon proveniente dal Museo Provinciale “Corrado Giaquinto” di Bari.
L'opera “La Madonna con Bambino tra S. Enrico d’Uppsala e S. Antonio”, nella quale l'artista rielabora la lezione di Tiziano e Giorgione, rappresenta un periodo molto importante della maturità dell'artista.
Per la prima volta, adesso, grazie all'Ambasciata d'Italia nella Repubblica di Belarus, il quadro è arrivato in un museo bielorusso.
Il programma delle manifestazioni è molto fitto e si protrae fino al 14 novembre 2009:
Il 3 e 4 ottobre, ci saranno “Gli Sbandieratori Cavensi a Minsk, Nesvizh e Mir”: si esibiranno in onore delle città che sono state dichiarate sito dell’Unesco, gli sbandieratori Cave De'Tirreni che il 4 ottobre saranno ancora a Minsk per un “Appuntamento al velodromo del centro sportivo Arena”e al Parco Gorki.
Il 19 ottobre è attesissima l’inaugurazione della mostra “Il libro italiano nelle terre bielorusse ai tempi di Bona Sforza”: per la prima volta, alla Biblioteca Nazionale del Belarus ci sarà una mostra interamente dedicata a cinquecentine e incunaboli stampati in Italia, provenienti da varie collezioni bielorusse nobiliari ed ecclesiastiche, ora facenti parte dei fondi dell' Accademia delle Scienze del Belarus e della Bibioteca Nazionale di Minsk.
Ancora, il 22 e 23 ottobre, ci sarà un convegno internazionale dedicato all’italianistica ed all’influenza del Rinascimento Italiano in Bielorussia.
Sono state pensate due giornate di studio durante le quali è previsto l'intervento di storici, storici dell'arte e della letteratura,dell'architettura e dell'urbanistica. Questo evento permetterà a studiosi italiani, polacchi e lituani di confrontarsi su Bona Sforza ed il periodo Rinascimentale, arricchendo di riflessioni inedite il tema.
Il 31 ottobre al Teatro “Janka Kupala”, il Piccolo Teatro di Milano presenta l’opera di Goldoni “Arlecchino servitore di due padroni”, con la regia di Giorgio Strehler.
Il 2 e 3 novembre, ci sarà il “Convegno ONG- Risanamento post Chernobyl’, Italia/Bielorussia” ed il 5 e 6 novembre un business forum si proporrà di verificare le opportunità di collaborazione economico-commerciali tra Italia e Belarussia.
Per avere ulteriori informazioni sulle moltissime manifestazioni previste, si può consultare il programma ai seguenti link:
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