Nona settimana della lingua italiana a Marsiglia

Bruno Munari tra scienza ed arte.

16 ottobre 2009


 
In occasione della nona edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia ha organizzato numerose manifestazioni culturali, che si sono aperte con l’inaugurazione della mostra e con la conferenza dedicate a Bruno Munari. Eclettico artista milanese il cui insegnamento è stato determinante per lo sviluppo del design in Italia e nel mondo intero, approdato inizialmente al Secondo Futurismo, Munari andrà poi alla ricerca della propria sperimentazione, entrando, in ogni campo, nella logica dell’opera per modificarla, superando ciò che era stato fatto sino ad allora, « uccidendo il passato e guardando avanti ».
La mostra « Alla scoperta di Bruno Munari : l’arte come gioco », allestita presso l’Istituto ed aperta sino al 6 novembre, mette in rilievo come, nonostante ci fossero tanti Munari diversi tra loro, ne esista in realtà uno solo, quello che mette al centro della propria opera il progetto, in particolare quello della crescita della persona, e soprattutto dei bambini, ai quali dedicherà gli ultimi anni della sua vita grazie ai propri laboratori.
La mostra, costruita secondo la suggestione del luogo, proprio come era solito fare l’artista, ospita alcune delle più importanti opere di Munari, fra le quali le Macchine Inutili, prime opere dell’artista, simbolo del distacco dalla corrente futurista, sculture sospese ed evanescenti in continuo movimento. Esposti si trovano anche i Prelibri, dodici libretti raccolti all’interno di un contenitore scrigno, realizzati interamente a mano e perciò unici nella loro serialità, il libro « Nella notte buia », dove l’artista utilizza pagine colorate di nero per descrivere l’oscurità e le « Forchette », le quali vengono modellate da Munari in modo da farle gesticolare come se fossero delle mani.
L’inaugurazione della mostra, avvenuta il 6 ottobre, è stata preceduta da una tavola rotonda, dedicata a « Bruno Munari ed i libri » e svoltasi alla presenza del Console Generale d’Italia Bernardino Mancini e dell’Addetto Reggente dell’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia Valeria Rumori. All’incontro, moderato da Maria Lella, già responsabile dell’Istituto, sono intervenuti Marc Aurel, affermato designer francese, Giorgio Maffei, autore di « I libri di Bruno Munari », Annie Mirabel, della Casa Editrice Les Trois Ourses di Parigi ed incaricata della traduzione in lingua francese della medesima opera e Marzia Corraini, responsabile della Casa Editrice Corraini di Mantova.
Sabato 24 ottobre la Libreria Imbernon e l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia presentano l’atteso Atelier di Katsumi Komagata, noto grafico giapponese molto vicino alla sensibilità ed alla ricerca di Bruno Munari, che ha collaborato con l’artista in diverse occasioni.
La Settimana della Lingua Italiana prosegue, presso l’Istituto Italiano di Cultura, martedì 20 ottobre con un concerto dedicato alla musica barocca napoletana all’alba del diciassettesimo secolo e preceduto da una conferenza di Dinko Fabris, rinomato musicologo. Mercoledì 21 verrà presentato il volume « Figli d’Italiani : quale lingua parlate ? » di Isabelle Felici, ricercatrice presso l’Università di Tolone, e di Jean-Charles Vegliante, ricercatore presso l’Université de la Sorbonne.
Il programma dedicato alla nona edizione della Settimana prosegue giovedì 22 ottobre con un incontro con Laura Forti, drammaturga toscana piuttosto affermata all’estero, la regista Antonella Amirante e Graziella Vegis, responsabile della comunicazione del Teatro Massalia e traduttrice del testo dello spettacolo « Madre/Figlia » che sarà presentato presso il medesimo teatro con l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia.
 
Nella foto il numeroso pubblico intervenuto all’inaugurazione della mostra dedicata a Bruno Munari.
 
Fabrizio Anselmo
Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia

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