Presentazione libro “Mondi al limite”

Domani all'IIC di Monaco di Baviera con Silvia Di Natale e Marina Berdini

27 ottobre 2009

L’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera ha il piacere di annunciare la serata letteraria con Silvia Di Natale e Marina Berdini, che presenteranno il libro »Mondi al limite«.
L’evento avrà luogo domani, mercoledì 28 ottobre 2009, alle ore 19, presso l’Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Straße 8, a Monaco di Baviera.
 
Organizzano l’evento l’Istituto Italiano di Cultura, Medici Senza Frontiere e la Casa Editrice Feltrinelli di Milano.

Dalla Thailandia alla Cambogia, dalla Somalia alla Repubblica Democratica del Congo, dal Brasile alla Colombia, dal Pakistan all'Italia, nove scrittori italiani (Alessandro Baricco, Stefano Benni, Gianrico Carofiglio, Mauro Covacich, Sandrone Dazieri, Silvia Di Natale, Paolo Giordano, Antonio Pascale, Domenico Starnone) raccontano la realtà di alcune aree, in cui Medici Senza Frontiere opera, per sensibilizzare un largo pubblico sui temi della violenza urbana, della prostituzione, delle guerre, delle malattie e di tutte quelle crisi dimenticate che colpiscono le popolazioni indifese. Il volume offre un affresco di ritratti, storie, realtà dure e drammatiche, dipinto in maniera agile e "leggera" dalla variegata sensibilità degli scrittori, per la prima volta a contatto con situazioni al limite. Situazioni che cattureranno e coinvolgeranno il lettore nella complessità di quelle crisi invisibili che affliggono il cosiddetto Sud del mondo. L'opera, edita da Feltrinelli, è corredata dai disegni di Emilio Giannelli.

«Questo libro arriva dopo 37 anni di storia di Medici Senza Frontiere, 37 anni di azione medica umanitaria che fin dall'inizio abbiamo scelto di far raccontare, a volte denunciare, sempre da testimoni piuttosto che da testimonials. Il testimone è qualcuno che parla sempre in prima persona, che mette in gioco la propria sensibilità e le proprie emozioni, il testimonial al contrario propone una lezione altrui. E pertanto abbiamo ritenuto che i migliori testimoni di quello che facciamo, di quello che vediamo, fossimo noi stessi o i nostri pazienti. Tanto è vero che finora accanto a memorie, documenti, dossier, comunicati, la parte migliore della produzione scritta di MSF sono state le raccolte delle lettere personali degli operatori espatriati ai quattro angoli del mondo. Un mondo notoriamente del tutto privo di angoli. Ma se giunti alla nostra età matura, per una volta avessimo osato di più? Se avessimo cercato di condividere l'esperienza ricorrendo ad un diverso genere di testimonianza? L'attenzione dell'editore e la generosa disponibilità degli autori a cui ci siamo rivolti, ha permesso di centrare l'obiettivo di lasciarci narrare, e per la prima volta al mondo a questo modo, proprio in italiano.»

                      (Konstantinos Moschochoritis, Direttore Generale di MSF Italia)

Medici Senza Frontiere è la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico, creata da medici e giornalisti in Francia nel 1971. Oggi è presente in oltre 60 paesi con 365 progetti e fornisce soccorso umanitario a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da violenze o catastrofi dovute principalmente a guerre, epidemie, malnutrizione, esclusione dall’assistenza sanitaria o catastrofi naturali. Dà inoltre assistenza alle persone vittime di discriminazioni o negligenze da parte dei sistemi sanitari locali o alle popolazioni altrimenti escluse dall’assistenza sanitaria.
In un anno i team di MSF hanno effettuato più di 8.500.000 visite mediche, curato 1.300.000 casi di malaria, vaccinato 2.5milioni di persone contro la meningite e 430.000 bambini contro il morbillo, effettuato più di 53.000 interventi chirurgici, assistito 12.000 donne vittime di violenza sessuale, aiutato a nascere più di 100.000 bambini, fornito il trattamento antiretrovirale a 112.000 persone sieropositive.

Silvia Di Natale nasce a Genova nel 1951 e si trasferisce nel 1975 in Germania. Vive prima a Monaco, dove insegna nei corsi per lavoratori italiani ed è assistente alla cattedra di Sociologia dei paesi in via di sviluppo, poi a Ratisbona. Come sociologa ha condotto ricerche sui braccianti dell’Andalusia, sui pastori sardi e sull’aggressività giovanile. Ha fatto ricerca presso le Università di Monaco, Ratisbona e Hildesheim ed è stata presidente del Consiglio degli stranieri del comune di Ratisbona. È nota anche come scultrice: dopo aver lavorato con marmo, terracotta e bronzo è passata al legno e ha ottenuto riconoscimenti con una serie di mostre (l’ultima, Parole nel legno, è dedicata alla guerra nel Kosovo).
Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi Kuraj (2000, premio Bagutta Opera Prima), che ha avuto varie traduzioni all’estero, Il giardino del luppolo (2004), L’ombra del cerro (2005, premio Grinzane-Cavour) e Vicolo verde (2008). Per la casa editrice De Agostini ha pubblicato il libro per ragazzi La città nel deserto nero (2007).
Attualmente vive tra Ratisbona e Sestino, in provincia di Arezzo.

Marina Berdini ha lavorato come aiuto ufficio stampa e ufficio diritti per la Casa Editrice Lucarini e come assistente di direzione per la Newton & Compton Editori. Nel 2001, dopo aver terminato il corso biennale di specializzazione in cooperazione internazionale, ha iniziato a lavorare come responsabile delle pubblicazioni per la Ong Vis,  per passare poi a coordinare dal 2006 le pubblicazioni della sezione italiana di Medici Senza Frontiere.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria presso la nostra pagina internet www.iicmonaco.esteri.it alla rubrica "calendario degli eventi"oppure a stampa.iicmonaco@esteri.it oppure Tel. 089 74 63 21 -26

Per informazioni: 

Istituto Italiano di Cultura 
Hermann-Schmid-Straße 8
80336 München
Tel.: +49-(0)89 / 74 63 21-28  
Fax: +49-(0)89 / 74 63 21-30
e-mail: culturale.iicmonaco@esteri.it   
homepage: www.iicmonaco.esteri.it
 

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