PRESENTAZIONE DEL MEDFILM FESTIVAL

Il coraggio di raccontare la diversità

29 ottobre 2009

 

 

 

            Il 29 ottobre 2009 alle ore 11,  presso il Palazzo dell’Informazione in piazza Mastai a Roma, si è tenuta la conferenza stampa dedicata al Medfilm Festival 2009, il rinomato evento internazionale che avrà luogo dal 7 al 15 novembre presso l'auditorium della Conciliazione, al palazzo delle Esposizioni, al nuovo cinema Aquila e a Villa Medici.

           

            La XV edizione del Medfilm Festival, dedicata al coraggio dei registi nel raccontare la diversità attraverso la pellicola, ospiterà ben centotrentadue opere, tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, provenienti da trentasei diversi Paesi del Mediterraneo.

             La vastità della proposta cinematografica del Medfilm restituisce integra al grande schermo, la ricchezza della realtà multi- culturale del Mediterraneo. Un insieme di storie e di voci sconosciute a testimoniare il grande valore che risiede nell'espressione e nella condivisione della diversità.

 

            La direttrice del Festival, Ginella Vocca, durante la presentazione dell’evento, ha ricordato come un film possa aiutare il grande pubblico a conoscere la realtà di un Paese, “molto più di quanto lo possa fare assistere a un convegno o leggere un libro”.

Opinione condivisibile, dato che la comunicazione cinematografica, agendo attraverso delle suggestioni che si servono insieme del potere della parola, dell’immagine e del suono, triplica i suoi intenti comunicativi e le vie per farsi comprendere dallo spettatore.

"Il cinema non ha più bisogno di ribadire la sua indiscussa condizione di valido mezzo estetico", ha sottolineato l'intervento di Antonio Morabito, Ministro Plenipotenziario e Coordinatore della Comunicazione alla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri.

 "La diversità culturale è un valore che solo la dimensione artistica sa comprendere a fondo" ha aggiunto, sottolineando l'importanza del ruolo dei giovani nel difendere e testimoniare il valore della multiculturalità attraverso l’arte e dei festival cherappresentano una sempre piu' valida occasione per l'interscambio culturale tra i Paesi del Mediterraneo”.

 

                     "La cultura e' uno strumento di politica estera tout court, perche' permette di abbattere le mura che ci dividono e rafforzare quelle che ci proteggono", ha aggiunto il Consigliere per le Relazioni Culturali del Ministro degli Esteri, Giovanni Accolla.

 

                Alla conferenza stampa, molti altri interessanti interventi dei rappresentanti delle autorità del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Ministero dello Sviluppo, del Ministero della Giustizia, della Regione Lazio e del Comune di Roma e dell'ufficio Informazione del Parlamento Europeo.

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