30 ottobre 2009 - In occasione della IX Settimana della lingua italiana nel mondo, dedicata quest’anno all’italiano tra arte, scienza e tecnologia, la compagnia “La Rossignol” ha presentato, nel teatro del complesso culturale Touria Sekkat di Casablanca, lo spettacolo “Eppur si muove. Arie e danze nelle corti italiane tra Vincenzio e Galileo Galilei”, organizzato dal Consolato Generale in collaborazione con l’Associazione “Dante Alighieri”di Casablanca.
Di fronte ad un pubblico di circa trecento persone, composto da connazionali, studenti dei corsi di lingua italiana ed esponenti della società locale, la compagnia ha eseguito un folto programma di musiche, canti e danze risalenti all’epoca di Galilei padre (liutista, teorico e matematico) e figlio (liutista anch’egli, oltre che illustre scienziato).
I nove artisti, servendosi di costumi e strumenti d’epoca, hanno ricreato mediante i suoni, i canti e le danze, in maniera rigorosa ed accattivante, le atmosfere delle corti nobiliari italiane del Cinque e Seicento, epoca fortemente innovativa anche per la musica.
In questo periodo vengono pubblicati studi e trattati, nasce il “recitar cantando” e quindi il melodramma,la musica strumentale acquisisce una nuova dignità. La scienza diventa elemento essenziale non solo della composizione della musica ma, attraverso lo studio degli strumenti, anche della sua realizzazione.
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