“In viaggio con gli Etruschi”
Presentazione presso l'IIC di Monaco di Baviera
24 novembre 2009
L’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera ha il piacere di annunciare la presentazione "In viaggio con gli Etruschi".
L’evento avrà luogo mercoledì 25 novembre 2009, alle ore 19, presso l’Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Straße 8, a Monaco di Baviera.
In lingua italiana e tedesca.
Interverranno:
Dott. Luca Fedeli, archeologo Direttore Coordinatore del Casentino e della Val di Chiana aretina della Soprintendenza Archeologica di Firenze
Dott. Fabrizio Raffelli, Direttore dell’Agenzia per il Turismo di Arezzo
Dott. Nazzareno Andreani, referente del tour operator per l’incoming della Provincia di Arezzo, Consorzio Colori Toscani
Organizzano l’evento l’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo, l’Agenzia per il Turismo di Arezzo, la Camera di Commercio di Arezzo, ENIT di Monaco di Baviera e la Società Dante Alighieri di Monaco di Baviera.
Durante la conferenza saranno presentati i siti etruschi nella provincia di Arezzo: da Cortona, attraverso Castiglion Fiorentino, Arezzo e Pieve, si giunge sino a Socana e Partina, nel Casentino. Un viaggio tra arte, natura ed enogastronomia, che ci accompagnerà tra i sapori e le immagini che caratterizzano il territorio della provincia di Arezzo, straordinariamente ricco di resti etruschi.
L’itinerario prende avvio dalla maestosa città di Cortona, in Val di Chiana, dove è possibile visitare il MAEC, il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città, oggi uno dei più importanti musei archeologici italiani. Da non perdere anche i vicinissimi recenti scavi dell’antica Necropoli e, ai piedi della collina, presso il Parco Archeologico, le monumentali tombe etrusche. Non lontano troviamo Castiglion Fiorentino, con il Museo Civico Archeologico e l’interessante rete museale cittadina.
Continuando verso nord si giunge ad Arezzo, dove è possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale, collocato in uno scenario esclusivo tra l’Anfiteatro romano e il monastero olivetano. La città presenta il suo massimo splendore architettonico in Piazza Grande, stupendo scenario della “Giostra del Saracino”, una delle più celebri manifestazioni storiche della Toscana. Ogni angolo della città riserva una sorpresa: dalla Loggia del Vasari agli affreschi della Leggenda della Vera Croce, di Piero della Francesca, fino alle terrecotte invetriate dei Della Robbia o al Crocifisso del Cimabue. Da non dimenticare la casa di Francesco Petrarca.
Risalendo il fiume Arno si arriva nel Casentino, valle ricca di storia, di natura e spiritualità. Questa offre al visitatore un incontro con l’affascinante civiltà etrusca, a partire dall’area di Pieve a Socana, luogo sacro che ha visto tre civiltà susseguirsi l’una dopo l’altra senza cancellare tracce del proprio passato: l’etrusca, la romana e la cristiana. Poco distante, ai margini del Parco Nazionale, si trova il Museo di Partina e, più avanti, il Lago degli Idoli, luogo sacro agli Etruschi.
Proseguendo è possibile visitare il Sacro Convento della Verna, uno dei più importanti luoghi che hanno segnato la vita di San Francesco, Camaldoli, antico convento immerso nel verde del Parco Nazionale delle foreste casentinesi, e l’Eremo di Camaldoli.
È consigliata infine una sosta nella verde Valtiberina, alla ricerca delle sorgenti del fiume Tevere, e in particolare a Sansepolcro, paese natale di Piero della Francesca.
Per informazioni:
Istituto Italiano di Cultura
Hermann-Schmid-Straße 8
80336 München
Tel.: +49-(0)89 / 74 63 21-28
Fax: +49-(0)89 / 74 63 21-30
e-mail: culturale.iicmonaco@esteri.it
homepage: www.iicmonaco.esteri.it
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