“CONVERGENZE MEDITERRANEE”

GLI ARCHITETTI ITALIANI IN MAROCCO DALL’INIZIO DEL PROTETTORATO FRANCESE AD OGGI

30 novembre 2009


3-10 dicembre 2010 – Giovedì 3 dicembre agli ex-mattatoi di Casablanca verrà inaugurata l’esposizione “Gli architetti italiani in Marocco dall’inizio del protettorato francese a oggi”, organizzata dal Consolato Generale d’Italia à Casablanca, in partenariato con l’associazione « Casamémoire » e in collaborazione con l’associazione « Dante Alighieri » di Casablanca e l’Istituto Italiano di Cultura di Rabat.

L’esposizione si incentra sulla partecipazione di professionisti quali, tra gli altri, Aldo Manassi, Florestano Di Fausto, Mario Paniconi, Giulio Pediconi, Domenico Basciano, a l’eccezionale ondata di sperimentazione architettonica che ha caratterizzato la città di Casablanca a partire dagli anni ‘20 del ventesimo secolo, fino a dopo l’indipendenza del Marocco.

Inoltre, essa presenta numerosi altri progetti che sono stati realizzati da architetti italiani a Casablanca e in altre città del Marocco fino ai nostri giorni, tra i quali per esempio gli stadi di Marrakech e Agadir.

La scelta di organizzare l’esposizione negli ex-mattatoi è ispirata anche dalla volontà di sostenere le autorità di Casablanca e la società civile locale nei loro sforzi per valorizzare e diffondere la conoscenza dello straordinario patrimonio architettonico della capitale economica del Marocco.
 
L’esposizione, organizzata nel quadro del progetto “Convergenze Mediterranee”, sotto il patronato del Ministero degli Affari Esteri e in collaborazione con l’Università di Firenze, resterà a Casablanca fino al 10 dicembre e sarà successivamente presentata all’Istituto Italiano di Cultura di Rabat.

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