Cento presepi dal mondo

28 dicembre 2009

Si è aperta a Roma la mostra "100 Presepi", nella Basilica di Santa Maria del Popolo.

L'esposizione, giunta alla 34ª edizione, raccoglie più di 160 presepi, italiani e stranieri, oltre a undici antiche icone inviate dall'Accademia di Romania tra le quali alcune provenienti dalla Russia, dall'Ucraina e dalla Moldavia risalenti alla fine del Settecento e all'Ottocento. Anche in questa edizione numerose le opere presepiali estere con una presenza consistente, colorata ed esuberante, dei Paesi del Centro e Sud America ma anche del Medio ed Estremo Oriente: dall'Iraq, con l'artista Ali Al Jabiri, alle Filippine, alla Thailandia e all'India.

Dagli Stati Uniti è giunta una natività in porcellana stilizzata mentre tra gli africani spicca il presepe dell'etnia Masai.

Numerosi anche i presepi arrivati dai Paesi dell'Europa dell'Est, con la Croazia in testa e la Repubblica Slovacca che si distingue per i nove mini presepi dell'artista Jozef Praznovsky che usa materiali inusuali come corazze di tartaruga, aghi d'istrice, lische di pesce e unghie di maiale.

Ben 94 presepi provengono da dodici regioni italiane. Due provengono dall'Abruzzo, dall'Aquila: su uno sono scritti i nomi dei paesi distrutti dal terremoto; l'altro invece rappresenta una tendopoli.

Nell'ambito della mostra, inoltre, si svolgerà il Laboratorio "Il Presepe come Gioco", dedicato ai bambini dai quattro agli undici anni che potranno imparare a costruire personaggi del presepe, guidati dal personale specializzato che collabora con l'organizzazione della mostra.




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