Formazione in Italiano al LIUPS di Napoli
Specializzazione in Italiano all'Università Per Stranieri “Francesco De Sanctis
21 gennaio 2010
L.I.U.P.S.
Libero Istituto Universitario Per Stranieri
“Francesco De Sanctis”
Scuola Stagionale
di Formazione e Specializzazione
in Lingua e Cultura italiana
gennaio - aprile - luglio - settembre
Napoli, Italia
dell’ Istituto Italiano di Cultura di Napoli
ICI
via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”)
80131 Napoli (Italia)
tell.: 0039-081-5461662 / 339-2858243 / fax: 0039-081-2203022
posta elettronica: liups@istitalianodicultura.org
URL: www.istitalianodicultura.org
L’idea.
L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) ha fondato nel gennaio 1994, con ratifica consolare di diversi Paesi del mondo, un Libero Istituto Universitario per Stranieri (tra i pochissimi presenti in Italia) nell’area metropolitana di Napoli, capitale culturale del Mezzogiorno, col fine di diffondere la conoscenza della cultura e della civiltà italiana, nelle sue manifestazioni storiche ed attuali, dalla lingua alla letteratura, dalla musica alle arti figurative, dal pensiero filosofico e scientifico agli usi e ai costumi della società. La scelta dei tempi e dei luoghi nell’avviamento di un tale progetto intende interpretare un momento cruciale della storia occidentale, nel trapasso epocale ad un nuovo millennio, e le possibilità di un vasto quanto significativo bacino d’utenza, come il Sud d’Italia, ricco di risorse turistiche, naturali e culturali, e caratterizzato da continui crescenti flussi migratorî. Non secondaria, dunque, l’intenzione di creare un indotto economico ed occupazionale di sicuro interesse e con notevoli prospettive di sviluppo. Il L.I.U.P.S. vuole porsi naturalmente come punto di riferimento e di approfondimento culturale per gli stranieri, residenti e non in Italia, che, col fecondo apporto delle proprie identità etniche e nazionali, vogliano confrontarsi tra loro e con le realtà sociali e individuali del nostro paese. In tal senso il primo passo da compiere ci è parso l’organizzazione di quattro Corsi stagionali: una Scuola Estiva (luglio), una Autunnale (settembre), una Invernale (dicembre-gennaio) ed una Primaverile (aprile) che, col rilascio di un Diploma di Formazione o di Specializzazione, facilitino le possibilità di ricerca e di occupazione nell’ambito della lingua e della cultura italiana (docenza in scuole italiane all’estero; lettorato all’Università; etc.), e inoltre, con la disponibilità di adeguate strutture e guide qualificate, favoriscano un gradevole soggiorno turistico e culturale in uno dei territorî più noti e affascinanti del mondo per ricchezze artistiche, paesaggistiche e balneari.
L’Istituto.
L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (Direzione in via Bernardo Cavallino, 89: “la Cittadella”) è stato fondato nel gennaio del 1990, ed è attualmente diretto dal prof. Roberto Pasanisi. Sin dal principio esso ha assunto, connessa ad una imprescindibile funzione culturale e letteraria, una funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che oggi viene chiamata la ‘società civile’. Con criterî gestionali ed operativi improntati ad una autentica ed incondizionata democrazia, l’Istituto si colloca idealmente in linea con la Scuola di Francoforte (Adorno, Marcuse, Fromm, Löwenthal, Horkheimer) ed è caratterizzato da un’indiscriminata apertura ad ogni onesta fattiva proposta e collaborazione di enti, associazioni e individualità di qualunque Paese, razza e religione. Convegni di studio, conferenze, seminarî, presentazioni editoriali, letture poetiche e tavole rotonde scandiscono il calendario annuale dell’Istituto, tra le cui iniziative si segnalano: il Laboratorio permanente di letteratura contemporanea e Scrittura creativa; il Corso teorico-esperienziale di psicologia (Arte-Terapia e Training autogeno) del C.I.S.A.T. (filiazione dell’I.C.I.); cinque collane editoriali, due di poesia, dirette da R. Pasanisi, due di narrativa, già diretta da Giorgio Saviane, ed una di saggistica, già diretta da Franco Fortini. Portavoce ufficiale dell’Istituto è la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”, nata nel 1990 e distribuita in un’alta tiratura in tutto il mondo. Divisa in cinque sezioni (Poesia, Narrativa, Saggistica, Recensioni, Notizie), essa dà spazio, come trait d’union fra riviste accademiche e riviste militanti, accanto a nomi istituzionalizzati del panorama letterario mondiale, anche a promettenti autori ancóra ignoti o per la giovane età o perché al di fuori dell’establishment culturale.
Con lo stesso animus, che ha ispirato e contrassegnato venti anni di attività dell’Istituto, Roberto Pasanisi ha dato vita con i suoi collaboratori al Libero Istituto Universitario per Stranieri “Francesco De Sanctis”.
L’organizzazione.
Calendario del Corso e quote di partecipazione:
Il Corso di Formazione e Specializzazione in Lingua e cultura italiana ha inizio preferibilmente (ma non necessariamente) con una Scuola Estiva (primo ciclo di Formazione, coll’eventuale seguito di altri due cicli in date da concordare) dall’ultima settimana di giugno alla prima di agosto (in cui la prima e l’ultima settimana sono però facoltative), presso la sede del L.I.U.P.S. a Napoli (a “la Cittadella”, in via Bernardo Cavallino, 89). Le lezioni avranno una durata di 4 ore giornaliere (09.00 – 13.00 o 15.00 - 19.00) per un numero complessivo di 24 ore settimanali. Il pomeriggio, eccettuate le facoltative ore personali di lettura delle lezioni, è dunque libero, come tutta la giornata di domenica, e con la possibilità di socializzare con i soci dell’Istituto, in occasione di eventi ludici e culturali promossi da questo stesso e dalle strutture ricreative della città. Il sabato è invece dedicato, per una durata di circa 4-6 ore, alle visite guidate.
I partecipanti, in qualità di soci dell’Istituto, ricevono tutti i volumi editi dallo stesso e possono prender parte attivamente alle sue iniziative, anche con pubblicazioni, in lingua italiana e/o straniera, sulla rivista internazionale “Nuove Lettere”. Inoltre, se intrapresi nel corso del primo Anno Accademico, i successivi due cicli di lezione, per il conseguimento della Specializzazione, vengono a costare soltanto € 50 ciascuno per le relative quote di contribuzione. *Eventuali riduzioni di costo e variazioni di programma sono concordabili con chi, per motivi personali, non intende fruire della prima o dell’ultima settimana del Corso di lezioni del primo ciclo. *Sono inoltre previste borse di studio per i corsisti più meritevoli e Corsi organizzati ad hoc per gruppi di almeno dieci studenti.
Escursioni didattiche:
Nei sei giorni di sabato, durante la Scuola Estiva, sono previste altrettante visite alla ri-scoperta delle bellezze naturali, storiche ed artistiche del territorio napoletano e campano, con una guida accurata e poliedrica dei docenti, che introduce nelle magiche atmosfere marine o folcloriche o medievali e rinascimentali della nostra terra. La guida e l’accompagnamento urbano con gli autoveicoli dell’Istituto sono inclusi nella retta, non lo sono i biglietti per i mezzi pubblici di trasporto extraurbano (bus, traghetto, etc.). A meno di imprevedibili variazioni, per cause di forza maggiore, sono in programma 6 itinerarî a carattere storico, artistico, naturistico e balneare:
Itinerario Vesuviano: dalle pendici del Vesuvio, che con l’eruzione del 79 d.C. seppellì le limitrofe cittadine romane, alle vestigia archeologiche di Pompei, che, rinvenute nel XVIII secolo, contribuirono alla nascita di una cultura neoclassica.
Itinerario Casertano: dal borgo medievale di Caserta vecchia, col suo Duomo romanico e la sua tipica gastronomia, agli splendori architettonici e scenografici della Reggia borbonica di Caserta.
Itinerario Caprese: dalla singolare suggestiva Villa-Museo di Axel Munthe alla balneazione nel limpido mare della ‘Grotta’ più famosa del mondo, intorno al cui intenso colore azzurro dell’acqua sono sorte antiche leggende e non cessano misteriose interpretazioni.
Itinerario Napoletano 1: dalla visita al miracoloso Duomo di San Gennaro al fascino popolare dei caratteristici vicoli del centro storico, con i suoi mercati e le alchimie della Cappella di San Severo.
Itinerario Napoletano 2: dal lungomare del Castel dell’Ovo e del Maschio Angioino, corte dell’Impero aragonese nel XV secolo, alle piazze storiche della città, dove sorgono monumenti della lirica e dei beni culturali, come il Real Teatro di San Carlo e la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III.
Itinerario Napoletano 3: dal belvedere dell’eremo dei Camaldoli, unico al mondo con la sua veduta di un’intera città con centri abitati limitrofi, tre golfi, cinque isole, un vulcano e due catene montuose, alla passeggiata nel suggestivo nucleo vomerese di San Martino e per i panoramici viali di Posillipo.
Metodi, Programma e Docenti.
I metodi di studio del corso si basano essenzialmente, con le debite particolari variazioni per ciascuna disciplina, su di un’articolata documentazione teorica e storica a carattere propedeutico prima che culturale, sull’attenzione alla resa orale di ogni apprendimento, sia nel dialogo vivo della lezione che nei momenti di verifica individuale, e sulla esercitazione guidata in fase di rielaborazione scritta delle conoscenze acquisite e delle idee personali proposte.
Per l’idoneità alla partecipazione è richiesto un Diploma di Scuola Superiore.
Il programma del Corso si articola in tre cicli scolastici di sei discipline ciascuno:
Primo ciclo: I livello (’principianti’) (preferibilmente luglio):
Lingua Italiana I
Storia, Geografia e Tradizioni popolari d’Italia I
Letteratura Italiana
Linguistica
Letterature Comparate.
Secondo ciclo: II livello (’intermedio’) (da concordare):
Lingua Italiana II
Storia, Geografia e Tradizioni popolari d’Italia II
Letteratura Italiana moderna e contemporanea
Lingue e Culture regionali
Storia delle Arti figurative italiane
Storia del Teatro italiano.
Terzo ciclo: III livello (’avanzato’) (da concordare):
Storia della Musica italiana
Storia del Cinema italiano
Psicologia dell’Arte e della Letteratura
Sociologia e Teoria della letteratura
Laboratorio di Scrittura creativa
Relazioni Giuridiche, Etiche e Religiose nell’Italia contemporanea.
Alla fine di ogni ciclo ciascun partecipante deve tenere una relazione orale in lingua italiana, su un argomento a sua scelta fra quelli studiati, e compilare un questionario scritto attinente le varie discipline del ciclo medesimo. Ad esame superato viene rilasciato un Diploma di Formazione in Lingua e Cultura Italiana. Col superamento dell’esame del terzo ciclo viene rilasciato un Diploma di Specializzazione in Lingua e Cultura Italiana e il titolo di Membro del Consiglio Scientifico e Accademico dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e del Libero Istituto Universitario per Stranieri.
Il Consiglio Scientifico e Accademico del L.I.U.P.S. è composto da: Miguel Benzo (Console Generale di Spagna); Michele Di Gianni (Console di Malta e del Giappone; Segretario generale dell’Unione Consoli Onorari d’Italia); Constantin Frosin (Docente di Lingua e Letteratura Francese all’Università Statale “Il Basso Danubio”, Galati, Romania); Antonio Illiano (Docente di Lingua e Letteratura Italiana alla University of North Carolina at Chapel Hill, U.S.A.); Elzbieta Jogalla (Ministro Consigliere Culturale e Scientifico dell’Ambasciata di Polonia; Direttore dell’Istituto Polacco di Roma); Roberto Pasanisi (docente di Lingua e letteratura italiana all’Università Cattolica di Lovanio; Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e Rettore del L.I.U.P.S.); Vittorio Pellegrino (Docente di Neuropsichiatria all’Università di Napoli “Federico II”); Michele M. Pisaturo (Console della Costa d’Avorio e Docente di Diritto Consolare e Diplomatico all’Università di Napoli “Federico II”); Prat (Ambasciatore di Spagna); Francesco Scala (Docente presso il Conservatorio di Salerno); Mario Susko (Docente di Letteratura Americana alla State University of New York, Nassau, U.S.A.); Nguyen Van Hoan (Docente di Letteratura Italiana e di Letteratura Vietnamita all’Università di Hanoi, Vietnam).
I membri del Consiglio possono intervenire durante il ciclo di lezioni, con relazioni didattiche e/o culturali aperte al dibattito, approfondendo così il corso dei docenti, tra i quali il Rettore del L.I.U.P.S. e il Coordinatore generale dell’Istituto.
INDIRIZZI ICI ONLUS E L.I.U.P.S. PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PER MODULO D’ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE:
Sede: via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”) - 80131 Napoli (Italia)
tell. 0039 / 081-5461662 / 339-2858243
fax: 0039 / 081-2203022
posta elettronica: ici@istitalianodicultura.org - liups@istitalianodicultura.org - rettoratoliups@istitalianodicultura.org - URL: www.istitalianodicultura.org
Modulo d’iscrizione
(da inviare a: Istituto Italiano di Cultura di Napoli; via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli; accludendo ricevuta o fotocopia del versamento o l’assegno emesso)
Nome e cognome: Indirizzo:
Città: Stato, Regione o Provincia:
Nazione: Telefono:
Fax: Posta elettronica:
Luogo e data di nascita:
Curriculum studiorum e titolo di studio finale:
Livello di conoscenza della lingua (barrare il livello considerato appropriato)
Principiante assoluto (nessuna benché minima conoscenza della lingua)
Basilare (elementi minimi fondamentali)
Medio-basso (competenza elementare)
Medio (competenza articolata ma incompiuta)
Medio-alto (competenza completa, ma non fluente)
Avanzato (competenza fluente)
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