Benoit + Bo = Francia + Cina

© Dott. Paolo Sabbatini, Istituto Italiano di Cultura, Shanghai, 2009.

05 febbraio 2010

Incontrando i due artisti non molto tempo fa, sono stato positivamente colpito dal loro entusiasmo e nella felicità che traspare dall’approccio stilistico delle loro opere d’arte. «Wow!», mi son detto, «che impresa! La loro arte del XXI secolo corrisponde alla tradizione, ma in un modo e un volto nuovi!». L’arte dovrebbe infatti ispirare felicità, contribuire al benessere individuale, migliorare la vita di tutti i giorni, contribuire a quell’armonia universale fra Uomo e Natura, fra le varie anime e – inoltre – creare un ponte per lo Spirito. Ammirare i lavori di B+B e rimanere esterrefatti… trasportati in un nuovo mondo. Ma c’è molto di più nella loro Arte di un semplice e puro divertimento. Osservare in profondità le loro opere condurrà lo sguardo dello spettatore nella ironia e nelle velate sottigliezze che sono state necessarie a crearle. “Geografia Amorosa” è un’anamorfosi contemporanea: nei secoli passati sia in Europa sia in Cina gli artisti erano incantati dai “paesaggi della mente”, corrispondenze fra città e sentieri della mente degli esseri umani influenzata dai sentimenti più compositi. L’anima errante verrebbe così comparata a una ricerca geografica di una sentiero su una mappa, una ricostruzione di una rete stradale, alla scoperta delle piazze, dei fiumi, delle montagne incantate al di là della memoria, dello Spazio e del Tempo. Una visione che vada ben oltre le vedute aeree alla portata di tutti oggi. La re-interpretazione dell’isola di Capri di B+B è una lezione psicanalitica; le strade e gli spazi, rivisti e corretti nei nomi dopo la catena di sentimenti che la visione della stessa isola evoca, è nella mente degli artisti assolutamente originale. Allo stesso modo, la mappa della “Città Ideale” re-interpreta simbolicamente la visione Rinascimentale: strade e punti di riferimento vengono ricompresi nell’universo della natura amorosa (da cui il nome della Mostra). Dicendo “ironia”, intendo esattamente i loro lavori: l’itinerario di un viaggio consiste in una fermata nella Excitement Street (“Strada dell’Eccitazione”) prima di toccare il Temptation Law Court (“Tribunale delle Tentazioni”), forse evitando la Lips Prison (“Prigione delle Labbra”) ma gettando uno sguardo sulla Touch Me Library (“Biblioteca Toccami”). Questa è un’Arte che uno vorrebbe avere in casa o in ufficio, e lasciare che l’immaginazione corra e abbandoni, in una sorta di pausa mentale, le preoccupazioni quotidiane.

Elenco traduzioni

Inglese
IIC Shanghai vai alla traduzione Non revisionata ANCORA NON REVISIONATO
Cinese
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Commenti

  • iicshanghai - 05 febbraio 2010 - Questo intervento e molti altri, li trovate nel nostro blog ufficiale (http://iicshanghai.blogspot.com/) o nel nostro Gruppo Facebook: Italian Culture Office Shanghai - Istituto Italiano di Cultura Shanghai.

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