Al via la retrospettiva dedicata a Lina Wertmüller

presentata dal Filmuseum e dall'IIC di Monaco di Baviera

23 febbraio 2010

L’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera ha il piacere di annunciare la retrospettiva dedicata a Lina Wertmüller, che avrà luogo da oggi, martedì 23 febbraio  a martedì 27 aprile 2010, presso il Filmmuseum, St.-Jakobs-Platz 1, a Monaco di Baviera.

Organizzano la retrospettiva il Filmmuseum im Münchner Stadtmuseum di Monaco di Baviera,  l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera, il Ministero degli Affari Esteri e Cinecittà Luce SpA di Roma.
 
Lina Wertmüller, regista italiana, nei suoi film vuole semplicemente raccontare la realtà senza filtri, per questo, nulla è sottile e discreto. I suoi film sono uno schiaffo in pieno viso dello spettatore; sono diretti, impetuosi e pieni di passione. Arrivano direttamente allo spettatore con sentimenti, ideologie, viaggi, attraverso l’uso dello zoom, del montaggio e di un sottofondo di musica drammatica, tra cui predominano Verdi e Wagner. Nei suoi fotogrammi invece che un cauto avvicinamento predomina un confronto aggressivo. Il mezzo stilistico dominante di Lina Wertmüller è l’esagerazione, ad incominciare dai lunghissimi titoli, tagliati senza troppo riguardo dai distributori di film internazionali, esempio è il titolo italiano del film D’amore e d’anarchia, ovvero “stamattina alle 10 in via dei fiori nella nota casa di tolleranza” reso in tedesco a malapena con Liebe und Anarchie.
Con i suoi primissimi piani e l’uso frenetico dello zoom mira in maniera diretta all’attore in modo da irrompere nel suo cervello, nel suo cuore e nella sua anima. Nei suoi film si gesticola e si fa a botte, si urla e ci si bacia, si corre e si caccia, in sintesi rappresenta il temperamento italiano nella sua forma più pura. Si potrebbe definire la Wertmüller come “la cronista della gioia di vivere degli italiani”, che non denuncia, non difende e si lascia tirare nella mischia e nel vortice delle passioni in maniera imparziale. Non si lascia coinvolgere né da mode né da ideologie. Il fascismo, il comunismo, il capitalismo, l’anarchia e il femminismo sono solamente materiale per i suoi film, con il quale provoca controversie e sveglia le coscienze, “in realtà io sono contro tutto questo” dice la regista che si autodefinisce come “libera pensatrice di sinistra”.

Lina Wertmüller, pseudonimo di Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich, (Roma, 14 agosto 1928), è discendente di una nobile e agiata famiglia svizzera. Nasce a Roma da padre pugliese e madre romana.
Assistente alla regia in E Napoli canta del 1953, fu aiutante e attrice di Federico Fellini nelle pellicole La dolce vita (1960) e 8 e ½ di due anni più tardi. L’incontro con Fellini è stata una carica iniziale, “come se qualcuno mi avesse aperto una finestra per mostrarmi un panorama che non avevo mai visto sinora” così descrive la regista la sua collaborazione con Fellini. Il consiglio del maestro: “Racconta la tua storia così come la racconteresti ad un amico, in un bar, una notte d’estate”
Il suo esordio come regista, sotto la protezione del grande maestro, avvenne nel 1963 con I basilischi, amara e grottesca narrazione della vita di alcuni poveri amici in un piccolo paesino del sud (della Puglia, Minervino Murge), che le valse la Vela d'argento al Festival di Locarno.
Con Pasqualino Settebellezze raggiunge il successo internazionale. Conquista il mercato americano, riuscendo ad ottenere – prima donna in assoluto – 4 nominations all’Oscar. Racconta di un piccolo criminale napoletano e dei suoi tentativi di   sopravvivenza in un campo di concentramento.

Il programma prevede la proiezione dei seguenti film, tutti in versione originale con sottotitoli in lingua inglese:

Martedì, 23 Febbraio 2010, ore 21.00
I BASILISCHI  – Italia 1963 – Regia e sceneggiatura: Lina Wertmüller – Fotografia: Gianni Di Venanzo – Musica: Ennio Morricone – Interpreti: Toni Petruzzi, Stefano Satta Flores, Sergio Ferranino, Luigi Barbieri, Enrica Chiaromonte – 85 min.

Martedì, 2 Marzo 2010, ore 21.00
QUESTA VOLTA PARLIAMO DI UOMINI – Italia 1965 – 93 min.

Sabato, 6 Marzo 2010, ore 21.00
MANNAGGIA ALLA MISERIA – Italia 2009 – Regia e sceneggiatura: Lina Wertmüller – Fotografia: Romolo Eucalitto – Musica: Roberto Caroselli – Interpreti: Gabriella Pession, Sergio Assisi, Piera Degli Esposti, Roberto Herlitzka, Angela Pagano

Domenica, 7 Marzo 2010, ore 21.00
IL MIO CORPO PER UN POKER  – Italia 1968 – Regia: Lina
Wertmüller – Sceneggiatura: Nathan Wich (= Lina Wertmüller), George Brown –Fotografia: Alessandro D'Eva, Giovanni Carlo – Musica: Charles Dumont – Interpreti: Elsa Martinelli, Robert Wood, George Eastman, Francesca Righini, Dan Harrison – 102 min.

Martedì, 9 Marzo 2010, ore 21.00
MIMI METALLURGICO FERITO NELL'ONORE – Italia 1972 – Regia e sceneggiatura: Lina Wertmüller – Fotografia: Dario Di Palma – Musica: Piero Piccioni – Interpreti: Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Turi Ferro, Agostina Belli, Luigi Diberti – 115 min.

Martedì, 16 Marzo 2010, ore 21.00
FILM D'AMORE E D'ANARCHIA  – Italia 1973 – Regia e sceneggiatura: Lina Wertmüller – Fotografia: Giuseppe Rotunno – Musica: Carlo Savina – Interpreti: Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Lina Polito, Eros Pagni, Pina Cei – 125 min.

Martedì, 23 Marzo 2010, ore 21.00 TRAVOLTI DA UN ISOLITO DESTINO NELL'AZZURO MARE D'AGOSTO  – Italia 1974 – Regia e sceneggiatura: Lina Wertmüller – Fotografia: Ennio Guarnieri – Musica: Piero Piccioni – Interpreti: Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Ricardo Salvino, Isa Danieli, Aldo Puglisi – 116 min.

Martedì, 30 Marzo 2010, ore 21.00
TUTTO A POSTO E NIENTE IN ORDINE – Italia 1974 – Regia e sceneggiatura: Lina Wertmüller – Fotografia: Giuseppe Rotunno – Musica: Piero Piccioni – Interpreti: Luigi Diberti, Lina Polito, Nino Bignamini, Sara Rapisardo, Giuliana Calandra – 105 min.

Martedì, 6 Aprile 2010, ore 21.00
PASQUALINO SETTEBELLEZZE – Italia 1975 – Regia e sceneggiatura: Lina Wertmüller – Fotografia: Tonino delli Colli – Musica: Enzo Janacci – Interpreti: Giancarlo Giannini, Fernando Rey, Shirley Stoler, Elena Fiore, Piero die Iorio

Martedì, 13 Aprile 2010, ore 21.00
LA FINE DEL MONDO NEL NOSTRO SOLITO LETTO IN UNA NOTTE PIENA DI PIOGGIA – Italia 1977 – Regia: Lina Wertmüller - 104 min.

Martedì, 20 Aprile 2010, ore 21.00
SOTTO... SOTTO... STRAPAZZATO DA ANOMALA PASSIONE - Italia 1984 – Regia: Lina Wertmüller, 100 min.

Martedì, 27 Aprile 2010, ore 21.00
UN COMPLICATO INTRIGO (CAMORRA) – Italia 1986 – Regia e sceneggiatura: Lina Wertmüller – 115 min.

Per informazioni:

Istituto Italiano di Cultura
Hermann-Schmid-Straße 8
D-80336 Muenchen
Tel.: ++49-(0)89 / 74 63 21-0
Fax: ++49-(0)89 / 74 63 21-30
E-mail: info.iicmonaco@esteri.it
homepage: www.iicmonaco.esteri.it
 

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