Caravaggio in mostra a Roma
10 marzo 2010
Caravaggio trionfa a Roma: la mostra inaugurata il 20 febbraio presso le Scuderie del Quirinale ha registrato nel primo giorno di apertura il doppio degli ingressi previsti e conta una media di 5000 visitatori al mondo.
L’attesa esposizione presenta al pubblico, in occasione del quarto centenario della sua morte, esclusivamente la produzione certa dell’artista, una selezione che si propone di fare il punto sulle ricerche e gli studi al proposito: la sua carriera di artista viene ripercorsa attraverso una raccolta di capolavori storicamente accreditategli in prestito per l’occasione da musei di tutto il mondo come “il Bacco” dagli Uffizi o la Cena di Emmaus nelle due versioni dalla National Gallery di Londra e dalla Pinacoteca di Brera.
Se al patrimonio di opere dell’artista che si trovano nelle varie chiese della capitale si aggiungono le tele giunte da fuori Roma in occasione della mostra, possiamo dire che l’ideatore dell’esposizione Claudio Strinati e i curatori Rossella Vodret e Francesco Buranelli sono riusciti a radunare nella città la quasi completezza dei capolavori certi di Caravaggio, un’antologia unica del suo operato.
“Caravaggio è come Dante Alighieri letto da Benigni, da Carmelo Bene o da Gassman: esprime una grandezza che il pubblico avverte e che parla a diversi livelli di comprensione, dall’occhio del semplice amante dell’arte a quello dello studioso”. Sono le parole di Claudio Strinati, ideatore dell’esposizione, a spiegarci le ragioni per cui le opere di Michelangelo Merisi, dopo quattrocento anni dalla sua morte, suscitino l’entusiasmo e l’emozione di chiunque.
La mostra rimarrà aperta fino al 13 giugno, maggiori informazioni potranno essere reperite su:

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