TONINO GUERRA, CATIN E LA BELLEZZA DELLA PAROLA
Dal Brasile, uno spettacolo di marionette, per i 90 anni di Tonino Guerra
10 marzo 2010
Catin e Tonino, come Olio e Stanlio, Gianni e Pinotto… insomma una “coppia dello spettacolo”. Così è! Ma non parliamo di cinema, di televisione e di comiche. Parliamo di Tonino Guerra e di Catin Nardi.
Tonino Guerra è uno dei più grandi sceneggiatori viventi, ma anche sapiente poeta.
Catin Nardi è un giovane e valente marionettista, nato in Argentina, di origine italiana e vivente in Brasile. È da questa miscela che nasce lo spettacolo “LA BELLEZZA DELLA PAROLA - Omaggio alla poesia di Tonino Guerra”. Tre marionette, con il volto del bambino, del giovane e dell’adulto Tonino Guerra, costruite e animate da Catin e recitate dallo stesso Tonino.
Ne esce fuori uno spettacolo di incommensurabile bellezza, a cui fanno da contorno ed evocano emozioni, le musiche composte dal figlio di Tonino: Andrea Guerra. L’idea del progetto è maturata nell’Ufficio Scuola e Cultura del Consolato di Belo Horizonte (Brasile), dove mi trovo per lavoro dal settembre del 2008. Nella mia funzione di dirigente scolastico mi trovo spesso a viaggiare per la Circoscrizione Consolare, e così, visitando Mariana (l’antica e prima capitale dello stato del Minas Gerais) scopro l’atelier-museo-teatro delle marionette della Compagnia Cia Navegante. La dirige Catin Nardi, che subito riconosce in me le comuni origini italiane e la passione per il teatro dei burattini. Dopo pochi mesi, grazie alla collaborazione del maestro Beppe Trapè, collega di mia moglie Stefania, troviamo in ramo italiano della famiglia Nardi, da cui si era staccato il nonno, partito emigrante a 17 anni, nel 1923. Da Francavilla d’Ete (Ascoli Piceno) a Santafè (Argentina). E così Catin, nel maggio del 2009, parte per incontrare la nonna/zia di 97 anni, tuttora vivente nella terra d’origine. Con sé porta una valigia di marionette, con le quali partecipa al “Festival Artisti in Piazza” di Pennabilli. Ed è a Pennabilli, presso la Fondazione Tonino Guerra, che il cerchio si chiude e si incontrano per la prima volta Tonino e Catin. È subito stima e grande affetto artistico. Tornato a Belo Horizonte, durante il racconto di questa avventura, nasce l’idea, poi maturata, di realizzare uno spettacolo sulla poetica del maestro Guerra. E questa è ormai cronaca di queste ultime settimane: i ritocchi, gli accessori, la base musicale, le poesie recitate… un continuo contatto via internet (skype, emails…) fra Marche, Brasile e Romagna. In questo anno sono stato tante volte nel laboratorio di Catin Nardi… e ho visto nascere le marionette che saliranno sulla ribalta per festeggiare i 90 anni di Tonino Guerra (nato a Santarcangelo il 16 marzo del 1920) e che riceverà omaggio dalla Accademia Mondiale della Poesia di Verona. Ho visto l’amore di Catin per quei pezzi di legno che con fili e stoffe, piano piano, sono diventate marionette con voce e anima. Capisco bene ora perché Catin, nel suo indirizzo di posta elettronica, usa lo pseudonimo di Geppetto: moderno babbo del Pinocchio Tonino.
Gianfranco Zavalloni
Dirigente Scolastico del Consolato d'Italia di Belo Horizonte (Brasile)
http://www.accademiamondialepoesia.com
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