MAXXI: una finestra aperta sul futuro

Inaugurato a Roma il nuovo spazio dedicato all'arte contemporanea

01 giugno 2010


Dopo sette anni di cantiere, il Maxxi, opera finanziata dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali, maestoso tempio dell'arte contemporanea di Roma, ha aperto i battenti. Pensato per essere un luogo pluridisciplinare, il nuovo polo dell'arte contemporanea, dalle forme architettoniche innovative e spettacolari, è firmato dalla grande Zaha Hadid. Il progetto definitivo, più contenuto rispetto a quello iniziale, ha una parte completata, già agibile, che comunque funziona bene anche da sola, ma a ottobre sarà inaugurata anche la struttura che ospiterà il ristorante, il book-shop, la biblioteca del museo di via Guido Reni.
Anche se non si perdono le speranze che in futuro il progetto possa essere ampliato, il MAXXI di Roma appare in ogni caso come un’opera davvero imponente ed un risultato straordinario per la capitale e per l'Italia in generale.
Dopo la conferenza stampa di giovedi 27, l'inaugurazione è proseguita per altri due giorni. All'evento inaugurale erano presenti tutte le personalità di spicco dell'arte contemporanea: Pio Baldi, il presidente della Fondazione Maxxi, le direttrici delle sezioni Arte, Anna Mattirolo e Architettura Margherita Guccione, gli ex ministri alla Cultura Giuliano Urbani e Giovanna Melandri, e ospiti istituzionali come Mario Resca, Vittorio Sgarbi, Alain Elkann, Achille Bonito Oliva, l'assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi.
La kermesse si è conclusa sabato 29 maggio a mezzanotte, con un'esclusiva festa/vernissage a cui hanno preso parte tutti i personaggi di alto profilo della cultura italiana. Infine, domenica 30 maggio, il Maxxi è stato ufficialmente aperto al pubblico, presentando ai romani il nuovo mega – complesso. La struttura ha già ospitato in tre giorni 25mila persone: artisti, giornalisti, critici, curatori, collezionisti ma anche il pubblico comune, i cittadini, i turisti e tutti gli appassionati di arte contemporanea. Solo le prenotazioni online per l'entrata gratuita di sabato 29 sono state ben 15mila.
Dopo l’inaugurazione, l’attività espositiva del MAXXI continua all’insegna della ricerca, del sostegno agli artisti e della produzione di mostre, come quella per il Premio Italia Arte Contemporanea (inverno 2010- 201 1). Si consoliderà il rapporto con istituzioni internazionali, con la mostra dedicata a Pierluigi Nervi, in collaborazione con il CIVA di Bruxelles (fine 2010 – primavera 2011) e quella su Michelangelo Pistoletto con il Philadelphia Museum of Art (marzo – giugno 2011). All’attività espositiva, si unisce un intenso programma che comprende workshop, incontri con artisti, architetti e curatori; seminari e convegni. Tra questi, MAXXI in concreto, in collaborazione con l’Ance, nell’autunno 2010 e il convegno internazionale I tempi dell’opera. Anacronismo, contemporaneità, globalizzazione, nella primavera del 2011.

Commenta

Devi essere autenticato per scrivere i commenti