Arte americana 1850-1960.
A Rovereto Capolavori dalla Phillips Collection di Washington
03 giugno 2010
Questo nuovo appuntamento è rivolto a diffondere una conoscenza più approfondita dell’arte americana in un arco storico, dalla seconda metà dell’800 secolo ai primi sessanta anni del ‘900, ancora poco noto al grande pubblico.
La mostra presenta alcuni capolavori di artisti più conosciuti, come Edward Hopper e Georgia O’Keeffe, che per primi hanno imposto l’originalità di uno stile americano, tagliando con forza i ponti con la cultura europea.
L’identità della cultura artistica americana si rafforza nel corso dei decenni per esplodere, nel secondo dopoguerra, nella fase più radicale dell’action painting, grazie a numerosi autori di grande potenza narrativa, capaci di proporre un autonomo registro espressivo, lontano dalle esperienze artistiche europee e allo stesso tempo ricco di suggestioni legate alla vita americana nel drammatico conflitto tra la campagna e la crescita delle metropoli. Sono immagini che ci propongono un paesaggio sociale e culturale del tutto inedito per il nostro Paese, impegnato nello stesso periodo prima nella gara delle avanguardie e poi, nel corso degli anni Trenta e Quaranta, in una difficile battaglia contro le “difficoltà politiche” del fascismo.
Il confronto è dunque l’occasione per un’inedita e documentata verifica sulle diversità culturali che hanno caratterizzato l’Italia e gli Stati Uniti e di una riflessione sui risultati che, dopo la seconda guerra mondiale, hanno assegnato alla tradizione artistica americana un ruolo di riferimento incontrastato per tutta l’arte mondiale. In mostra sono presenti oltre cento opere con capolavori di artisti quali John Sloan, Arthur Dove, Stuart Davis Adolph Gottlieb, Philip Guston, Jackson Pollock, Robert Motherwell, Clyfford Still, Mark Rothko.
La mostra è organizzata da The Phillips Collection, Washington D.C.
Con il Patrocinio di Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma
Data Fine: 12 settembre 2010
Luogo: Rovereto, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Commenta
Devi essere autenticato per scrivere i commenti