“I mosaici antichi di Ravenna”
Mostra a Bruxelles l'8 Settembre 2010
26 agosto 2010
Ravenna è un’antica città sulla costa settentrionale del mare Adriatico che millecinquecento anni fa è stata capitale dell’impero romano d’occidente, capitale di Teodorico primo re dei Goti, e capitale dell’impero di Bisanzio in Europa.
La magnificenza di quel periodo ha lasciato a Ravenna un grande patrimonio di edifici religiosi, decorati a mosaico; Ravenna conserva il più ricco patrimonio mondiale di mosaici antichi dei secoli V e VI, superiore per qualità artistica ed importanza iconologica a quello di tutte le città del mondo antico e classico, sia in oriente che in occidente. Per questi motivi l´UNESCO nel 1997 ha dichiarato patrimonio dell´umanità i sette edifici sacri ravennati che gelosamente conservano al loro interno i mosaici presentati in questa mostra.
L’arte del mosaico non è nata a Ravenna, ma a Ravenna ha trovato la sua più alta espressione. Nei mosaici di Ravenna è nata l’iconologia cristiana, un insieme di realismo e simbolismo, di influenze romane e bizantine, un punto d’inizio nella storia dell’arte.
Questa collezione di mosaici in copia fedele dall´antico é stata prodotta all´inizio degli anni ´50 per promuovere nel mondo la conoscenza di Ravenna e dei suoi inestimabili mosaici. I mosaici sono copie fedeli agli originali ancora oggi custoditi nei monumenti di Ravenna.
L’esecuzione di queste copie fu curata dal Gruppo Mosaicisti dell´Accademia di Belle Arti, fedeli custodi
di questo antico sapere delle mani. L´intera collezione fu realizzata seguendo una metodologia complessa e molto rigorosa al fine di garantire l´assoluta fedeltà agli originali.
Di ogni pezzo fu eseguito su di un lucido trasparente applicato ai mosaici originali, il disegno esatto e completo dei contorni di tutte le tessere. Poi si passò alla campionatura di tutti i colori, nelle loro diverse gradazioni, per ordinare dalle vetrerie di Murano e Venezia le paste vetrose necessarie per formare le tessere del mosaico attraverso un paziente taglio manuale.
Il mosaico poi veniva eseguito con il metodo cosiddetto indiretto su base provvisoria, ovvero un letto di calce su cui era stampato il lucido, per essere infine strappato, pulito e ricollocato nella sistemazione definitiva.
I mosaici di questa mostra sono copie tratte dal Mausoleo di Galla Placidia, dalla Basilica di San Vitale e di Sant’Apollinare Nuovo, dal Battistero Neoniano e dalla Cappella Arcivescovile. Questa mostra offre la possibilità di ammirarne i dettagli da vicino, con una visione che negli originali non sarebbe possibile a occhio nudo.
Il Comune di Ravenna è proprietario di 60 di queste copie: una selezione di esse, o in alcuni casi l’intera collezione, è stata esposta negli ultimi 50 anni in Europa e nel mondo. La prima mostra ha avuto luogo nel 1951 a Parigi.
INFOMostra visitabile soltanto l´8 sett. ore 18 presso la sede della Commissione Europea -Berlaymont
Rue de la Loi, 200- 1040 Bruxelles previa prenotazione a:
bruxellesconference@regione.emilia-romagna.it ,
tel. 0032 (0) 2 732.30.90
Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, Commissione Europea, Comune di Ravenna e Regione Emilia-Romagna
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