Norwegian International Film Festival di Haugesund
Cinema Italia: vetrina norvegese sul cinema italiano contemporaneo
26 agosto 2010
Sabato 21 agosto il Ministro della Cultura norvegese, Anniken Huitfeldt, ha inaugurato la 38.ma edizione del Norwegian International Film Festival che si svolge tradizionalmente nella pittoresca cittadina marittima di Haugesund nella Norvegia occidentale.
Il festival, che ha un programma dal profilo nordico ed europeo (in questa edizione ben l’80% dei film è composto da produzioni europee), attrae ogni anno centinaia di professionisti del cinema da tutto il mondo. Secondo il direttore, Gunnar Johan Løvvik, il festival di Haugesund è l’arena più importante, assieme al festival internazionale del cinema di Göteborg, per il mercato del cinema nordico.
Per festeggiare la vasta rassegna di film europei presenti al festival l’EUNIC Norway (The European Union National Institutes for Culture), di cui fa parte anche l'Istituto Italiano di Cultura di Oslo, ha organizzato nei prestigiosi locali del Maritim Hotel di Haugesund un ricevimento di rappresentanza dedicato al film d’arte europeo.
Tradizionalmente il festival internazionale del cinema di Haugesund dedica una vetrina alla più recente produzione cinematografica italiana, denominata “Cinema Italia”. I film italiani in cartellone quest’anno sono: “La prima cosa bella” di Paolo Virzì (2010), “Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino (2010), “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti (2009) e “Cosa voglio di più” di Silvio Soldini (2010). Altro film italiano presentato in anteprima al festival “Io sono l’amore” di Luca Guadagnino (2009), che uscirà nelle sale cinematografiche norvegesi il 10 settembre p.v.
Invitati speciali, l’Ambasciatore d’Italia, Antonio Bandini, e il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Sergio Scapin, hanno preso parte alla cerimonia d’inaugurazione e a diversi incontri conviviali organizzati nell’ambito del festival. Nella serata di domenica 22 agosto, a conclusione di un pranzo di rappresentanza nella sede del municipio, il sindaco ha voluto rendere omaggio all’Ambasciatore d’Italia donandogli un volume sulla storia del palazzo municipale di Haugesund, dal titolo significativo “Den italienske drømmen” (Il sogno italiano). Il maestoso palazzo, la cui costruzione risale al 1931, è infatti il risultato delle forti impressioni riportate, durante un viaggio di studio in Italia nel 1921, dai due architetti norvegesi che l’hanno progettato.
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