hosting per domini

Differenza tra hosting dedicato e condiviso

Definizione e tipologie di hosting

L’hosting è una tipologia di servizio che ha la funzione di inserire una pagina web all’interno di un server, questo è un particolare tipo di macchina che fa in modo che un sito sia visibile agli utenti. 

Di solito all’interno di un hosting vi è un pannello di controllo che gli utenti possono usufruire per effettuare molteplici operazioni.
Esistono varie tipologie di hosting tra cui ricordiamo hosting gratuito, hosting a pagamento e hosting infrastrutturale.

Comunque non si descriverà queste tipologie di hosting, ma ci si soffermerà a riportare e descrivere la differenza che ci può essere tra hosting dedicato e hosting condiviso.

Differenza tra hosting dedicato e hosting condiviso

Ci sono delle differenze significative tra hosting dedicato e hosting condiviso, si cercherà di descriverne alcune.
Un hosting dedicato è un servizio che permette all’utente di avere un server dedicato esclusivamente proprio per la persona utente, senza che nessun altro lo possa condividere.

Il prezzo di questo tipo di hosting è più elevato del hosting condiviso, l’hosting dedicato si utilizza nel caso il sito ha tantissime visite, per realizzare particolari configurazioni del server ed anche per effettuare la maggioranza di progetti sulla rete.

Le risorse di questo tipo di hosting sono poi destinate ad un unico sito, la performance di un hosting dedicato è superiore di quella di un hosting condiviso. Come è stato accennato prima l’hosting condiviso riesce a sostenere un numero di traffico molto elevato ma quello che non si era ancora detto è che riesce contemporaneamente a mantenere anche una buona performance per lunghissimo tempo in maniera costante. Inoltre un hosting dedicato permette all’ utente di personalizzare il proprio server come meglio pensa.

Comunque scegliere un hosting dedicato richiede da parte dell’utente molte conoscenze sia teoriche che pratiche dal punto di vista tecnico.
Dato l’elevato costo di questo tipo di hosting si consiglia l’acquisto da parte delle grandi aziende che non hanno problemi di budget e solo per reali necessità.

Quando scegliere il condiviso (shared)

Un hosting condiviso è quando tanti siti web sono collocati all’interno dello stesso server, in poche parole quando all’interno di una macchina vi sono molteplici e diversi siti web.

Il prezzo di questa tipologia di hosting è molto meno elevato di quello del hosting dedicato, quindi l’hosting condiviso può essere la scelta più ideale per le piccole o medie imprese o anche per dei semplici negozi che solitamente hanno problemi di budget. L’hosting condiviso riesce a sostenere un numero di traffico molto limitato ai siti web, questo tipo di hosting però comunque riesce a condividere con altri siti web un numero molto elevato di risorse hardware, il sito può anche rallentarsi a causa del numeroso traffico che si viene a creare da parte degli altri utenti.

Poi vi possono essere dei rischi relativi alla sicurezza, se ad esempio il sito viene completamente hackerato, lo stesso malintenzionato può avere la possibilità di accedere all’intero del server condiviso, poi vi è anche la probabilità che il server possa essere sovraccaricato a causa della presenza di troppi siti web che ne possono compromettere il funzionamento.

Rispetto alla scelta di un hosting dedicato, lo scegliere invece un hosting condiviso non richiede particolari competenze tecniche, perché presenta un’assistenza che l’utente potrà richiedere nel momento del bisogno, infatti il controllo, la riparazione, la sicurezza, la stabilità e gli aggiornamenti devono essere effettuati solamente dal provider.

Gli utenti quindi così si possono esclusivamente concentrare sugli obiettivi che intendono raggiungere con il loro progetto di rete.
Infatti il centro app integrato permette all’utente di gestire con tutta facilità ed autonomia il proprio sito web, facendo installare all’utente con dei semplici click una serie di programmi.

Questo tipo di hosting ha comunque delle prestazioni un pò più scadenti dell’ hosting dedicato ed è anche rilevante riportare che vi sono poche libertà nella personalizzazione del server.


smartphone da assicurare

I danni coperti da una assicurazione per smartphone

Sempre più sono gli italiani, appassionati di tecnologia, che amano sfoggiare smartphone che arrivano a costare anche un intero stipendio, si pensi ad esempio all’iPhone X oppure al Samsung Galaxy S9, dei veri e propri gioiellini tascabili che però destano nei proprietari non poche preoccupazioni.

Proprio per questo nell’ultimo periodo c’è stato un vero e proprio boom delle assicurazioni che riguardano gli smartphone. Molti proprietari preferiscono pagare una somma aggiuntiva per assicurare il proprio cellulare e dormire così sonni tranquilli, piuttosto che trattare il proprio smartphone come fosse un cimelio.

Le compagnie assicuratrici

Nonostante se ne parli davvero poco, basta una ricerca su un qualsiasi motore di ricerca per prendere atto del fatto che possiamo trovare decine e decine di compagnie, tra istituti finanziari e assicurativi, che offrono la possibilità di stipulare delle assicurazioni per proteggere i nostri cellulari da danni accidentali oppure in caso di furto.

Lo smartphone, come nostro fedele compagno di vita, segue le nostre abitudini e i nostri spostamenti e come tale è esposto ad un numero elevato di pericoli, dal caso di furto o smarrimento alla classica rottura dello schermo dovuta a una caduta accidentale oppure da manuale comico con la caduta del malcapitato smartphone nel water o dimenticandolo sul tettuccio della macchina.

Insomma, la vita dello smartphone non è una vita semplice e ancora meno semplice diventa la vita dei suoi proprietari che magari hanno speso un’intero stipendio per acquistarlo. In loro soccorso vengono le nuove assicurazioni sugli smartphone, un’idea geniale che da la possibilità a tutti, dai più sbadati o distratti a quelli più attenti, di stare sereni circa il destino del propri cellulari.

Come funzionano le assicurazioni per smartphone? Per comprendere come funzionano queste assicurazioni abbiamo approfondito l’argomento su uno dei tanti portali che confronta i prezzi delle assicurazioni in questione. Come prima cosa abbiamo rilevato che possono essere assicurati smartphone il cui prezzo va da 0 a 1.500 euro.

Assicurare: sì o no?

In base ad un recente studio però gli smartphone assicurati sono quelli con un prezzo minimo di 500 euro. Ciò è comprensibile dato che per un cellulare con un costo di 50 o 100 euro non avrebbe molto senso stipulare un’assicurazione.

Le polizze assicurative per smartphone prevedono dei pacchetti ad hoc che danno la possibilità di personalizzare l’assicurazione in base alle diverse esigenze. Inoltre la copertura ha una durata di uno o di due anni, a scelta del cliente. I tipi di garanzie offerte sono le più disparate, dai danni derivanti da acqua, fuoco, cortocircuiti elettrici, ai casi di caduta o all’ipotesi di furto.

Sfruttando il portale Facile.it abbiamo calcolato il preventivo di uno smartphone Samsung del costo di 500/750 euro. L’assicurazione semplice della durata di un anno, che non comprende però la protezione contro il furto, ha un costo di 64,95 euro. Se invece all’assicurazione semplice annuale aggiungiamo la protezione contro il furto il prezzo sale a 74,95 euro.

Una differenza di soli 10 euro per godere però di una copertura completa che va dai semplici guasti all’ipotesi di furto, non è un caso infatti che la maggior parte includano questa opzione all’interno del pacchetto, proprio per godere di una copertura a 360 gradi. Se invece preferiamo optare per un’assicurazione biennale, senza protezione contro il furto il costo è di 119,95 euro, nel momento i cui aggiungiamo l’opzione di protezione contro il furto il prezzo sale a 139,95 euro.

Insomma, che l’assicurazione sia annuale o biennale, che comprenda o meno l’opzione della protezione contro il furto, rimane un dato di fatto che sono sempre più gli italiani che affidano i destini dei loro smartphone alle assicurazioni, tenendo fede alla filosofia “abbiam fatto 30 facciamo 31”.


mouse da gaming prodotto dall'azienda Razer

Mouse da gaming: il device indispensabile per il vero gamer

Quando si parla del mondo videoludico, bisogna tener presente che negli anni è diventato un vero e proprio mercato miliardario. I videogiocatori, sopratutto in ambito PC, trattano il proprio computer, e i dispositivi collegati, come fosse un’automobile da modificare e potenziare.

Tra tutti i dispositivi più importanti per i videogiocatori (tastiere, cuffie, gamepad e così via), sicuramente quello principale è uno solo: il mouse.

Cos’è un mouse da gioco

Come spiega in modo completo il sito mousedagaming.com, il mouse da gaming è un mouse che è stato costruito, pensato e sviluppato per rispondere alle esigenze delle persone che giocano ai videogiochi al computer.

Questo tipo di mouse è molto diverso rispetto a quelli tradizionali. Alcune caratteristiche presenti nei mouse da gioco sono le seguenti:

  • maggiore sensibilità, spesso modulabile (misurata in DPI)
  • frequenza di polling elevata, ossia la velocità con cui il mouse aggiorna la propria posizione
  • ergonomia migliorata, in grado di permettere un “grip” più utile per le varie tipologie di gioco (FPS, MOBA, MMO e così via)
  • peso e dimensioni studiate appositamente per la mano umana
  • e molto altro

I mouse ad elevate prestazioni

Un discorso a parte va fatto per tutti quei tipi di mouse da gioco che hanno elevate prestazioni. In questi casi, il prezzo è generalmente molto alto, dato che i dispositivi in esame sono dei veri e propri gioielli tecnologici, in grado di erogare performance di altissimo livello.

I mouse Razer sono probabilmente i più conosciuti in questo settore, ma altri brand si stanno avvicinando alla “fascia alta”, come: Logitech, Trust, Roccat, Zalman e altri.

Alcuni di questi prodotti, per esempio, permetto addirittura di cambiare a piacimento i pesi interni, sostituendoli o rimuovendoli, in modo da tarare il mouse secondo le proprie esigenze specifiche. Se a qualcuno piace un mouse leggero o pesante, non c’è problema: basta aprire il mouse e modificare il posizionamento e la quantità dei pesetti.

Anche senza filo

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un vero e proprio cambio di rotta: se prima i mouse da gaming erano al 99% con il filo, oggi sempre più aziende stanno iniziando a produrre dispositivi performanti di tipo wireless, ossia senza filo.

Lo stesso Mamba Wireless, uno dei prodotti di punta della casa produttrice Razer, è appunto senza fili ma riesce a regalare performance di fascia altissima. Basti pensare che quel mouse riesce tranquillamente ad arrivare a 16.000 DPI mantenendo una frequenza d’aggiornamento (polling rate) di 1000 Hertz al secondo.


yacth in mare

Il meglio della creatività del lusso del “Made in Italy”

SALONE INTERNAZIONALE DEL LUSSO

23 marzo 2010

Lusso come eccellenza, lusso come esclusività, lusso come bellezza, lusso come stravaganza, lusso come appagamento dei propri gusti. Un evento che vuole far conoscere il meglio della creatività made in Italy, ad un pubblico che apprezza il bello, le novità e le tendenze; un luogo in cui il lusso di toccare, ammirare, accarezzare ed eventualmente possedere l’oggetto dei propri desideri.

Questo è LUXURY & YACHTS 2010 – SALONE INTERNAZIONALE DEL LUSSO, ideato e creato nel 2003 da Luciano Coin, noto imprenditore vicentino che ha saputo offrire ad aziende e artigiani del vero “lusso” un salotto raffinato ed esclusivo frequentato da molti amanti e cultori del “bello”.

Questa edizione è stata caratterizzata da un allestimento curatissimo in ogni dettaglio dove, grazie alla regia dell’arch. Carla Baratelli, l’immagine e il Direct Business, sono magistralmente coniugati.

L’evento si è svolto a Verona dal 26 Febbraio al 1 Marzo, superando del 50% l’affluenza di pubblico rispetto alla precedente edizione. Oltre 30.000 i visitatori (in un solo week-end) provenienti da tutta Italia, soprattutto da Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Umbria senza dimenticare il 10% sul totale di visitatori stranieri.

A detta dei selezionatissimi espositori sono stati diversi e molto importanti, sia le trattative che gli acquisti di gioielli, attrezzature per il benessere, oggetti particolari per l’arredo, alto antiquariato, accessori moda, pezzi unici ecc.

Alcuni esempi sono stati i miscelatori super lusso della lombarda Sapil che, con un accorso siglato con la famosa Swarovsky, ha creato dei rubinetti esclusivi dalla linea pulita, tempestati da mille cristalli incastonati a mano o incisi in lavorazione Guillochè, tipica del settore della giolleria del lontano Seicento.

Pezzi unici come tavoli da biliardo laminati d’oro e riproduzioni di opere d’arte e ritratti, realizzati con tecniche artigianali, sovrapponendo lamine d’argento e d’oro, in modo da mettere in luce particolari e/o impreziosire ulteriormente l’oggetto finale.

Oltre a beni di lusso materiali, erano ben esposti anche locali famosi per la movida mondana come il “Billionare” di Porto Cervo e il “Papete” di Milano Marittima che hanno offerto aperitivi, danze mozzafiato e gadget griffati a tutti i partecipanti.

Il tutto è stato “condito” dalla presenza di piccole gemme in carne ed ossa, anche loro uniche per la loro bellezza, che hanno saputo sapientemente catturare l’attenzione dei visitatori e degli addetti ai lavori, fluttuando leggere tra i vari stands.

Novità di questo anno è stata lo svolgimento in contemporanea del “S.I.G. – IV edizione del Salone Italiano del Golf” e la messa in scena di “Tesori dal tempo – VI edizione della Biennale Antiquaria e dell’area Regioni Italiane Eccellenti”.

“Tesori dal tempo”, ha portato a far brillare a Verona Fiere pagine di cultura antica mai dimenticate attraverso rare testimonianze di mobili, dipinti, oggettistica, marmi, ecc. d’altra epoca fino ai primi del ‘900.

L’area riservata all’evento: ”Regioni Italiane Eccellenti” è stato un nuovo concept espositivo dedicato alla promozione delle “Eccellenze Italiane”.

La prossima tappa di LUXURY & YACHTS sarà in un’inedita veste autunnale alla Fiera di Vicenza dal 18 al 21 Novembre 2010. “Luxury Garage” e “Luxury Christmas Preview” saranno i due eventi che caratterizzeranno l’edizione vicentina del salone. Il primo sarà una ricca vetrina espositiva dedicata alle auto di lusso mentre il secondo sfilerà una affascinante passerella di oggetti inediti che interpretano il lato esclusivo del Natale.


roberto papetti

I giocattoli per capire arte scienza e tecnologia

In occasione della IX settimana della Lingua Italiana nel mondo, l’Ufficio Scuola del Consolato di Belo Horizonte, in Brasile, ha organizzato un serie di iniziative con la presenza del Ludotecario ravennate Roberto Papetti. Presso la scuola italo-brasiliana Fondazione Torino, grazie al contributo delle case editrici Artebambini di Bazzano ed Editoriale Scienza di Trieste, sarà effettuata una mostra di libri didattici sull’arte e sulle scienze e un corso di formazione per docenti sul tema:

I GIOCATTOLI COME STRUMENTO DI EDUCAZIONE ALLA SCIENZA, ALL’ARTE E ALLA CREATIVITÀ

Conduttore: Roberto Papetti
Luogo: Fondazione Torino – Scuola Biculturale e bilingue italo-brasiliana
Data: 5 – 19 ottobre 2009 presso Fondazione Torino

Il calendario degli appuntamenti

· Martedí 6 ottobre 2009 ore 16,00 – Incontro con Roberto Papetti su COSTRUIRE INSIEME UNA MAPPA LOCALE (rivolto ai coordinatori del Progetto per la realizzazione della GUIDA DI BELO HORIZONTE in Italiano)

· Martedí 6 ottobre 2009 ore 19,30: Presentazione dei libri del Dirigente Scolastico Eugenio Scardaccione TU BOCCI. IO SBOCCIO – Edizioni Meridiana (Molfetta) e TU SECCHI. IO FIORISCO. Sogni, viaggi e ricordi di un educatore impertinente Ed Progedit. Sarà presente l’autore (Incontro a cura dell’Istituto Biaggi presso Socrates – Momo Café – Savassi)

· Mercoledí 7 ottobre 2009 ore 16,00 – Inaugurazione Mostra “FRA ARTE E SCIENZA – Per una didattica dell’arte e della scienza”. Presentazione dei libri didattici sulle scienze e l’arte con la presenza di RobertoPapetti, autore dei due libri: La scienza in altalena (Editoriale Scienza) e Tintinnabula, giocattolo museo (Edizioni Artebambini)

· Giovedí 8 ottobre 2009 ore 16,00 – Incontro di Formazione specificatamente per docenti primaria: LA SCIENZA IN ALTALENA: le regole scientifiche nei giocattoli dei bambini

· Venerdí 9 ottobre 2009 ore 16,00 – Incontro Formazione specificatamente docenti infanzia: ARTE E CREATIVITÁ ALLA SCUOLA D’INFANZIA

· Mercoledí 14 ottobre 2009 ore 16,00 – Incontro di Formazione specificatamente per docenti media: IL MOSAICO BIZANTINO: STORIA, CULTURA, DIDATTICA nella esperienza di Ravenna

· Giovedí 15 ottobre 2009 ore 16,00 – Incontro di Formazione specificatamente per docenti superiori: LA FESTA AL P GREGO – IL 3,14, FRA FILOSOFIA E MATEMATICA

· Venerdí 16 ottobre: Laboratori pratico su GIOCO, ARTE E SCIENZA in tre turni con orario:
1º turno > 08,30 – 10,30
2º turno > 11,00 – 12,30
3º turno > 14,00 – 15,30

Chi è Roberto Papetti – A Ravenna, Roberto Papetti è l’anima del Centro La Lucertola, una Ludoteca del Comune di Ravenna che si autodefinisce “Laboratorio di Gioco Natura Creatività” . Alla Lucertola si coordinano le attività di educazione ambientale, scienza, gioco, arte e paesaggio, diritti dei bambini. Sono i temi che Roberto Papetti affronta attraverso laboratori formativi, i laboratori scolastici, e le iniziative rivolte sia ai bambini che alle scuole, come sono ad esempio le feste pubbliche e le pubblicazioni.

Roberto Papetti ha però una particolarità: non spiega il gioco, non parla di l’ecologia e di arte, ma lavora per il gioco e costruendo giocattoli, gioca facendo vivere l’ecologia nel concreto, produce e stimola i ragazzi a produrre arte. Non è un educazione agli alunni ma con gli alunni. In ambito educativo ecologia ed ambiente non sono quindi limitati ad una consapevolezza di dati biologici e geografici, ma è piuttosto il vivere e capire le relazioni tra comportamenti umani ed ecosistemi, responsabilità e difesa di ogni organismo vivente.

Vivere il gioco, poi, non è solo per Papetti, difesa di un diritto negato ma riconquista di spazi, tempi di gioco, strumenti e ripresa di una tradizione. In ambito artistico, l’arte è vista non solo come consapevolezza di giacimenti storico-culturali ma come ricerca di una estetica del vivere, che nasca dalle emozioni degli incontri. Durante la sua permanenza in Brasile, Roberto Papetti fará diversi interventi di tipo formativo, con proposte anche di laboratorio pratico.
Al suo attivo diversi libri, fra cui:

Piccoli gesti di ecologia
Giocattoli del mondo
Giocattoli creativi
Tintinnabula: giocattolo museo

Per ulteriori informazioni su Roberto Papetti: http://www.racine.ra.it/lucertola
Per le Edizioni Artebambini: http://www.rivistadada.it
Per le Edizioni Editoriale Scienza: http://www.editorialescienza.it