smartphone da assicurare

I danni coperti da una assicurazione per smartphone

Sempre più sono gli italiani, appassionati di tecnologia, che amano sfoggiare smartphone che arrivano a costare anche un intero stipendio, si pensi ad esempio all’iPhone X oppure al Samsung Galaxy S9, dei veri e propri gioiellini tascabili che però destano nei proprietari non poche preoccupazioni.

Proprio per questo nell’ultimo periodo c’è stato un vero e proprio boom delle assicurazioni che riguardano gli smartphone. Molti proprietari preferiscono pagare una somma aggiuntiva per assicurare il proprio cellulare e dormire così sonni tranquilli, piuttosto che trattare il proprio smartphone come fosse un cimelio.

Le compagnie assicuratrici

Nonostante se ne parli davvero poco, basta una ricerca su un qualsiasi motore di ricerca per prendere atto del fatto che possiamo trovare decine e decine di compagnie, tra istituti finanziari e assicurativi, che offrono la possibilità di stipulare delle assicurazioni per proteggere i nostri cellulari da danni accidentali oppure in caso di furto.

Lo smartphone, come nostro fedele compagno di vita, segue le nostre abitudini e i nostri spostamenti e come tale è esposto ad un numero elevato di pericoli, dal caso di furto o smarrimento alla classica rottura dello schermo dovuta a una caduta accidentale oppure da manuale comico con la caduta del malcapitato smartphone nel water o dimenticandolo sul tettuccio della macchina.

Insomma, la vita dello smartphone non è una vita semplice e ancora meno semplice diventa la vita dei suoi proprietari che magari hanno speso un’intero stipendio per acquistarlo. In loro soccorso vengono le nuove assicurazioni sugli smartphone, un’idea geniale che da la possibilità a tutti, dai più sbadati o distratti a quelli più attenti, di stare sereni circa il destino del propri cellulari.

Come funzionano le assicurazioni per smartphone? Per comprendere come funzionano queste assicurazioni abbiamo approfondito l’argomento su uno dei tanti portali che confronta i prezzi delle assicurazioni in questione. Come prima cosa abbiamo rilevato che possono essere assicurati smartphone il cui prezzo va da 0 a 1.500 euro.

Assicurare: sì o no?

In base ad un recente studio però gli smartphone assicurati sono quelli con un prezzo minimo di 500 euro. Ciò è comprensibile dato che per un cellulare con un costo di 50 o 100 euro non avrebbe molto senso stipulare un’assicurazione.

Le polizze assicurative per smartphone prevedono dei pacchetti ad hoc che danno la possibilità di personalizzare l’assicurazione in base alle diverse esigenze. Inoltre la copertura ha una durata di uno o di due anni, a scelta del cliente. I tipi di garanzie offerte sono le più disparate, dai danni derivanti da acqua, fuoco, cortocircuiti elettrici, ai casi di caduta o all’ipotesi di furto.

Sfruttando il portale Facile.it abbiamo calcolato il preventivo di uno smartphone Samsung del costo di 500/750 euro. L’assicurazione semplice della durata di un anno, che non comprende però la protezione contro il furto, ha un costo di 64,95 euro. Se invece all’assicurazione semplice annuale aggiungiamo la protezione contro il furto il prezzo sale a 74,95 euro.

Una differenza di soli 10 euro per godere però di una copertura completa che va dai semplici guasti all’ipotesi di furto, non è un caso infatti che la maggior parte includano questa opzione all’interno del pacchetto, proprio per godere di una copertura a 360 gradi. Se invece preferiamo optare per un’assicurazione biennale, senza protezione contro il furto il costo è di 119,95 euro, nel momento i cui aggiungiamo l’opzione di protezione contro il furto il prezzo sale a 139,95 euro.

Insomma, che l’assicurazione sia annuale o biennale, che comprenda o meno l’opzione della protezione contro il furto, rimane un dato di fatto che sono sempre più gli italiani che affidano i destini dei loro smartphone alle assicurazioni, tenendo fede alla filosofia “abbiam fatto 30 facciamo 31”.


cortona

Cos’è il Mix Festival di Cortona?

A rendere l’estate culturale italiana ancora più interessante e divertente sarà il grande evento nato in seguito all’incontro tra il Gruppo Feltrinelli e il Comune di Cortona, il Cortona Mix Festival.

La manifestazione, sostenuta dalla Regione Toscana, dalla Fondazione Orchestra Regionale Toscana, dalla Fondazione Toscana Spettacolo e dall’Accademia degli Arditi, si terrà dal 28 luglio al 5 agosto 2012 a Cortona e potrà contare sulla partecipazione di Eleonora Abbagnato, Suad Amiry, [email protected], Isabel Barbosa, Stefano Benni, Remo Bodei, Stefano Bollani, Bookshop Feltrinelli, Timothy Brock, Anita Caprioli, Iaia Caputo, Jonathan Coe, Annie Cohen-Solal, Maddalena Crippa, Erri De Luca, Mario Desiati, Elsa Fornero, Chloë Hanslip, Emir Kusturica & The No Smoking Orchestr e tanti altri.

Il festival é diverso dalle altre comuni manifestazioni che si svolgono nelle diverse città italiane d’estate dato che è nato dall’idea di annullare l’isolamento delle arti e di celebrare il mix delle arti dando spazio alle varie forme artistiche, dalla danza alla musica, dalla poesia al teatro e dalla narrativa all’arte artigianale.

La cittadina in Val di Chiana si trasformerà dunque in una sorta di laboratorio sperimentale dove gli spettatori avranno occasione di ascoltare il rock balcanico, la musica jazz e classica e di assistere alla magica danza di Eleonora Abbagnato e di altri ballerini eccezionali. Si potranno inoltre ascoltare i racconti dei grandi scrittori italiani come Stefano Benni o Erri De Luca e dei celebri scrittori stranieri come Jonathan Coe e Marcela Serrano. Ci sarà anche la possibilità di riflettere insieme su temi importanti circa l’attualità politica italiana (in programma anche un incontro con il Ministro del Lavoro Elsa Fornero) e temi che riguardano l’ambiente e l’architettura.

Saranno quindi molti i percorsi che si potranno seguire al festival, nelle piazze, sulle strade e nei teatri della splendida cittadina toscana.


cartina emilia romagna

Incantina

E’ raro, per gli italiani all’estero, trovare luoghi in cui respirare l’atmosfera di casa. Allo stesso modo non è scontato per i gourmand di tutto il mondo trovare, nel proprio paese, i sapori autentici delle singole regioni d’Italia. Proprio per dare all’enogastronomia emiliano romagnola una casa in Germania il braccio commerciale di Enoteca Regionale Emilia Romagna ha formato una società con gli imprenditori Enzo Zauli e Daniele Morini: ne è nata InCantina, a un tempo enoteca e gastronomia, negozio e wine bar, luogo di socializzazione e spazio per presentazioni ed eventi. Un luogo dove fare uno spuntino, un pranzo veloce e genuino, dove saziare la propria curiosità o la propria golosità o acquistare i vini emiliano romagnoli.

Si tratta, in definitiva, di un luogo di cultura, fondato su una appassionata ricerca della qualità, semplicemente: l’attenzione è costantemente rivolta alla tipicità, alla genuinità e alla stagionalità, sia nei prodotti alimentari sia nelle 200 etichette presenti nella carta dei vini, selezionate da Enoteca Regionale Emilia Romagna tra le oltre 1000 della sua Mostra Permanente. E poiché raccontare e “far vivere” il territorio è importante quanto far assaggiare i prodotti, InCantina ha scelto di dotarsi quasi esclusivamente di personale emiliano-romagnolo.

“InCantina è un importante avamposto della tipicità emiliano romagnola in Europa,” afferma Gian Alfonso Roda, Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna, “si tratta di uno showroom permanente dotato di notevoli potenzialità poiché valorizza tutte le sinergie tra cibo, vino e territorio e combina le diverse modalità di fruizione del locale, creando un contesto coerente in cui la promozione passa attraverso la commercializzazione. Nell’ottica di Enoteca Regionale Emilia Romagna, InCantina dovrà essere anche una base logistico promozionale per i produttori. Questa vetrina posizionata nel cuore del distretto finanziario di Francoforte diventerà anche un importante spazio di incontro tra i produttori e i loro importatori.”

InCantina organizza nel corso dell’anno degustazioni guidate, corsi, momenti di approfondimento e presentazioni di singoli produttori; nello spazio eventi, accessibile dall’esterno con un ingresso autonomo, può poi ospitare workshop, temporary store, mostre d’arte, incontri con gli importatori. A questo ambiente, dopo le 19:30, si possono unire anche quelli del locale, rendendo possibile organizzare party ed eventi di lavoro dalle 15 alle 120 persone.

InCantina,
Taunusstrasse 6, 60318 Frankfurt Am Main (D)
Aperto dal Lunedì al Sabato dalle 11.00 alle 22.00
Telefono: +49 (0)6924008790
Fax: +49 (0)6924008791
E-mail: [email protected]
http://www.incantina.org/L´EMILIA ROMAGNA NEL BICCHIERE

A InCantina a fine luglio è in corso l’iniziativa L’Emilia Romagna nel bicchiere, che propone degustazioni, incontri, esposizioni sulla regione all’interno del locale, con lo scopo di far conoscere a chi abita e lavora a Francoforte, fuori dai luoghi comuni, il “modo di vivere” allegro ma profondo che contraddistingue gli emiliano romagnoli.

Ogni due settimane, prendendo un vino come punto di partenza, lo staff di InCantina accompagna i partecipanti in un percorso di gusto, di tradizione e di folklore, con degustazioni guidate ogni mercoledì sera e venerdì pomeriggio. Impareremo che dietro ad ogni bicchiere c’è un racconto profondamente legato alle pietanze ed alla cultura delle genti che lo producono. Bevendo Albana, Sangiovese, Lambrusco e molti altri si parla di Rimini e delle sue spiagge, dei tortellini e delle tagliatelle, dei mosaici di Ravenna e dei portici di Bologna, gustando l’originale “prosciutto di Parma” ed imparando a distinguere il vero Parmigiano Reggiano dalla moltitudine di cloni fuorilegge che invadono oggi i supermercati di tutto il mondo.

Fino a fine luglio inoltre, presso la sala eventi di InCantina è allestita la mostra Il Restauro dei Luoghi Verdiani, a cura della Regione Emilia Romagna, settore promozione culturale all’estero. Un modo per scoprire, tra video, fotografie d’autore e musiche del grande Maestro, un pezzetto della nostra fantastica regione.

PROGRAMMA

Quindici giorni tematici

7 Giugno – 19 Giugno : i giorni del LAMBRUSCO. Protagoniste le DOC del Lambrusco
21 Giugno – 3 Luglio: i giorni della MALVASIA. Protagoniste le DOC della Malvasia
5 Luglio – 17 Luglio: i giorni del GUTTURNIO COLLI PIACENTINI DOC
19 Luglio – 31 Luglio: i giorni del FORTANA BOSCO ELICEO DOC

Seminari con degustazione

Venerdì 18 Giugno ore 20.00: L’EMILIA NEL BICCHIERE: Protagoniste le DOC emiliane
Mercoledì 23 Giugno ore 20.00: L’EMILIA NEL BICCHIERE: Protagoniste le DOC emiliane
Venerdì 2 Luglio ore 20.00: L’EMILIA NEL BICCHIERE: Protagoniste le DOC emiliane
Mercoledì 7 Luglio ore 20.00: L’EMILIA NEL BICCHIERE: Protagoniste le DOC emiliane
Venerdì 16 Luglio ore 20.00: L’EMILIA NEL BICCHIERE: Protagoniste le DOC emiliane
Mercoledì 21 Luglio ore 20.00: I VINI DELLE SABBIE. Protagonista la DOC Bosco Eliceo
Venerdì 30 Luglio ore 20.00: I VINI DELLE SABBIE: Protagonista la DOC Bosco Eliceo

Mostre

“Il restauro dei luoghi verdiani” fino al 31 Luglio dal lunedì al sabato dalle ore 11.00 alle ore 22.00

ENOTECA REGIONALE EMILIA ROMAGNA

Piazza Rocca Sforzesca
40060 Dozza (BO) Italy

Tel. +39 0542 678089
Fax. +39 0542 678073

[email protected]


Palazzi di Roma: ville e architetture civili

Presentata la nuova rivista sui Palazzi storici della Capitale.

22 giugno 2010

Il direttore dell’Archivio di Stato di Roma prof. Eugenio Lo Sardo ha ospitato nella Sala Alessandrina, venerdì 18 giugno 2010, la presentazione della collana “Palazzi di Roma. Le sue ville e le altre architet­ture civili”.

Un’iniziativa di alto profilo che ha scelto, come incipit, proprio il Palazzo della Sapienza, l’antico Studium Urbis: 128 pagine di grande formato, splendidamente illustrate da foto inedite. Autrice è Antonella Pampalone, storica dell’arte, funzionario in servizio presso l’Archivio di Stato di Roma. L’editore è Iride per il Terzo Millen­nio, specializzato nella valorizzazione del patrimonio culturale e pertanto ad inaugurare la collana sarà Mario Resca, direttore generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, responsabile del potenziamento e dello sviluppo del nostro tanto immenso quanto straordinario patrimonio d’arte.

La facciata del Palazzo della Sapienza, con l’antico cartiglio Initium sapientiae timor Domini dà ragione del primo itinerario, significativo per il suo nome e la sua storia ancora attuale, di cui gli archivi costituiscono una fonte privilegiata di antica memoria. Un progetto di conoscenza profonda della Città Eterna che indirizza lo zoom sull’architettura civile nel suo complesso meno conosciuta, ma altrettanto significativa.

La collana, che illustrerà, in una prima serie, i Palazzi istituzionali (Corte Costituzionale, Camera, Senato, Quirinale) nasce sotto l’egida della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio. Hanno partecipato alla presentazione la direttrice, arch. Federica Galloni, così come alcuni membri del qualificato comitato scientifico della collana. Si segnalano, a questo proposito, l’arch. Roberto Luciani, esperto nella Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri, il prof. Giovanni Carbonara, Diretto­re della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, Università di Roma “La Sapienza”, il dr. Claudio Strinati, dirigente generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La collana, che sarà distribuita in edicola ed in libreria con un prezzo accessibile al grande pubblico, è in­dirizzata agli appassionati della città, ma anche agli addetti ai lavori, nelle cui pagine potranno trovarvi rigore scientifico. Ogni itinerario avrà un’introduzione urbanistica relativa alla zona e illustrerà le vicende costruttive delle fabbriche, la descrizione analitica delle facciate e degli interni e il patrimonio artistico contenuto nei pa­lazzi, le decorazioni, le quadrerie etc.

Il volume sulla Sapienza, che ha una significativa introduzione del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, sarà presentato da due illustri studiosi: il prof. Marcello Fagiolo, ordinario di Storia dell’Archi­tettura presso l’Università di Roma “La Sapienza” (Facoltà di Architettura “Valle Giulia”) e direttore del Centro di studi sulla cultura e l’immagine di Roma; la dr.ssa Giuliana Adorni, funzionario presso l’Archivio di Stato di Roma e responsabile del fondo Università.

Per informazioni:

Archivio di Stato di Roma. Iride per il Terzo Millennio s.r.l.
Servizio manifestazioni culturali Via Taurianova, 64 – 00178 Roma
tel.: 0668190895 • fax: 06068190871 tel.: 0671289923 fax: 067180579
e-mail: [email protected] e-mail: [email protected]
http://www.archiviodistatoroma.beniculturali.it/
http://www.progettoiride.it/Iride_2009/Progetto_Iride.html


yacth in mare

Il meglio della creatività del lusso del “Made in Italy”

SALONE INTERNAZIONALE DEL LUSSO

23 marzo 2010

Lusso come eccellenza, lusso come esclusività, lusso come bellezza, lusso come stravaganza, lusso come appagamento dei propri gusti. Un evento che vuole far conoscere il meglio della creatività made in Italy, ad un pubblico che apprezza il bello, le novità e le tendenze; un luogo in cui il lusso di toccare, ammirare, accarezzare ed eventualmente possedere l’oggetto dei propri desideri.

Questo è LUXURY & YACHTS 2010 – SALONE INTERNAZIONALE DEL LUSSO, ideato e creato nel 2003 da Luciano Coin, noto imprenditore vicentino che ha saputo offrire ad aziende e artigiani del vero “lusso” un salotto raffinato ed esclusivo frequentato da molti amanti e cultori del “bello”.

Questa edizione è stata caratterizzata da un allestimento curatissimo in ogni dettaglio dove, grazie alla regia dell’arch. Carla Baratelli, l’immagine e il Direct Business, sono magistralmente coniugati.

L’evento si è svolto a Verona dal 26 Febbraio al 1 Marzo, superando del 50% l’affluenza di pubblico rispetto alla precedente edizione. Oltre 30.000 i visitatori (in un solo week-end) provenienti da tutta Italia, soprattutto da Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Umbria senza dimenticare il 10% sul totale di visitatori stranieri.

A detta dei selezionatissimi espositori sono stati diversi e molto importanti, sia le trattative che gli acquisti di gioielli, attrezzature per il benessere, oggetti particolari per l’arredo, alto antiquariato, accessori moda, pezzi unici ecc.

Alcuni esempi sono stati i miscelatori super lusso della lombarda Sapil che, con un accorso siglato con la famosa Swarovsky, ha creato dei rubinetti esclusivi dalla linea pulita, tempestati da mille cristalli incastonati a mano o incisi in lavorazione Guillochè, tipica del settore della giolleria del lontano Seicento.

Pezzi unici come tavoli da biliardo laminati d’oro e riproduzioni di opere d’arte e ritratti, realizzati con tecniche artigianali, sovrapponendo lamine d’argento e d’oro, in modo da mettere in luce particolari e/o impreziosire ulteriormente l’oggetto finale.

Oltre a beni di lusso materiali, erano ben esposti anche locali famosi per la movida mondana come il “Billionare” di Porto Cervo e il “Papete” di Milano Marittima che hanno offerto aperitivi, danze mozzafiato e gadget griffati a tutti i partecipanti.

Il tutto è stato “condito” dalla presenza di piccole gemme in carne ed ossa, anche loro uniche per la loro bellezza, che hanno saputo sapientemente catturare l’attenzione dei visitatori e degli addetti ai lavori, fluttuando leggere tra i vari stands.

Novità di questo anno è stata lo svolgimento in contemporanea del “S.I.G. – IV edizione del Salone Italiano del Golf” e la messa in scena di “Tesori dal tempo – VI edizione della Biennale Antiquaria e dell’area Regioni Italiane Eccellenti”.

“Tesori dal tempo”, ha portato a far brillare a Verona Fiere pagine di cultura antica mai dimenticate attraverso rare testimonianze di mobili, dipinti, oggettistica, marmi, ecc. d’altra epoca fino ai primi del ‘900.

L’area riservata all’evento: ”Regioni Italiane Eccellenti” è stato un nuovo concept espositivo dedicato alla promozione delle “Eccellenze Italiane”.

La prossima tappa di LUXURY & YACHTS sarà in un’inedita veste autunnale alla Fiera di Vicenza dal 18 al 21 Novembre 2010. “Luxury Garage” e “Luxury Christmas Preview” saranno i due eventi che caratterizzeranno l’edizione vicentina del salone. Il primo sarà una ricca vetrina espositiva dedicata alle auto di lusso mentre il secondo sfilerà una affascinante passerella di oggetti inediti che interpretano il lato esclusivo del Natale.


Il Professor Katerinov collabora a ESTERICULT

Avviata una collaborazione tra il Professor Katerinov e il MAE

21 gennaio 2010

E’ previsto l’inizio di una collaborazione sui temi dell’italiano e della didattica della lingua italiana tra il il Prof. Katerin Katerinov, specialista della materia, e il Ministero Affari Esteri.
Il Prof. Katerin Katerinov è il cittadino italiano che ha forse avuto più incarichi dal MAE in Italia e all’estero per la diffusione della lingua e della cultura italiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato a lungo con il Ministero degli Affari Esteri organizzando e dirigendo corsi di formazione per insegnanti d’italiano in tutti i continenti. Per tre anni ha diretto corsi di aggiornamento per Direttori di IIC, Addetti culturali d’Ambasciata e di Istituti di cultura, nonché per Lettori di lingua italiana all’estero, tenutisi presso il Centro Europeo dell’Educazione di Frascati. Nel 1979 ha tenuto il I seminario di formazione e aggiornamento professionale per operatori culturali promosso dal Ministero degli Affari Esteri e realizzato dalla SIOI.
Nel 1978 è stato Direttore del corso di aggiornamento per insegnanti d’italiano negli Stati Uniti e nello stesso anno ha tenuto un ciclo di lezioni di didattica dell’italiano come L2 al Trinity College entrambi a Roma.

Dal 1995 al 2004 è stato capoprogetto e responsabile didattico per parte italiana di due Progetti transnazionali Socrates / Lingua italiana.

A ciò si aggiungono un numero considerevole di Corsi di formazione e di aggiornamento presso Istituti Italiani di Cultura e Università italiane e straniere, tenuti fra il 1970 e il 2009.

Il Prof. Katerin Katerinov è l’autore più prolifico di sussidi didattici cartacei e multimediali per l’insegnamento dell’italiano L2 e di studi scientifici sull’argomento.

Recentemente ha scritto “L’italiano L2 in Italia e nel mondo” e nel 2009 Italiamania, un corso multimediale d’italiano.

E’ stato insignito della Laurea honoris causa dall’Università Konstantin Filosof di Nitra in virtù del suo importante contributo a: La metodologia dell’insegnamento delle lingue straniere; L’informatica applicata all’insegnamento – apprendimento delle lingue straniere; la diffusione della lingua italiana all’estero, la diffusione delle idee dei SS Kostantino (Cirillo) e Metodio.

“Nella sua attività più che trentennale, circa venticinquemila sono stati gli insegnanti che hanno seguito un corso di Formazione o di Aggiornamento tenuto o diretto dal professor Katerinov e ancor di più sono gli studenti che hanno seguito i suoi corsi all’Università per Stranieri e all’estero e sicuramente più elevato, ma non calcolabile, è il numero di coloro che hanno appreso l’italiano attraverso i suoi testi. La sua può essere definita una vita per la didattica dell’italiano, una missione che lo ha coinvolto totalmente, una passione esclusiva e totalizzante che stupisce soprat­tutto perché è realizzata da qualcuno che non era nato “italiano” ma che grazie a questa lingua ha scoperto la propria vocazione e ragion di vita e ha ricambiato quanto ha ricevuto con l’impegno appassionato ed esclusivo per la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo. Questa passione è riuscito a tra­smetterla a quanti hanno avuto la fortuna di avvicinarlo e lavorare con lui e, an­che se non è dimostrabile o quantificabile in una qualche misura, ha contribuito alla fortuna della lingua italiana nel mondo”.

Dal volume Linguistica e glottodidattica- Studi in onore di Katerin Katerinov, a cura di A. Mollica, R. Dolci e M. Pichiassi, Perugia, Guerra Edizioni, 2008.