cartomanzia svizzera

Cartomanzia telefonica dalla Svizzera: quali sono i migliori numeri?

Conoscere il proprio futuro o meglio, ricevere le indicazioni più appropriate per cominciare finalmente a viverlo al meglio, nel lavoro, nello studio e nell’amore, affidandosi anche in territorio elvetico a sensitivi e sensitive di lingua italiana, è la scelta migliore che puoi fare in questo momento della tua vita. Infatti il nostro servizio esclusivo ti permette facilmente di parlare, di comunicare, di porre domande e di interpellare i i nostri lettori nella tua lingua.

Mettiamo a tua disposizione i nostri sensitivi professionali, cioè persone che sono realmente in grado di far da tramite, da ponte, come medium con le energie psichiche positive, quindi di interpretare, per aiutarti, i fenomeni metapschici e paranormali che ti riguardano. Quindi tramite l’immediata consultazione delle carte, cioè il metodo di divinazione che utilizza la lettura delle carte potrai avere in maniera immediata le tue risposte.

Il miglior numero di cartomanzia per la Svizzera

Questo è il miglior sito italiano che offre numeri di cartomanzia telefonica per chi risiede in Svizzera. Carte di ogni segno, come tu desideri, che possono essere semplici come quelle italiane e/o francesi, oppure dedicate per una lettura più approfondita, vedi gli arcani maggiori e minori dei tarocchi oppure tramite le Sibille, cioè carte speciali con illustrazioni particolari. Tutti noi, nel nostro cammino, ci troviamo ad avere dubbi, finiamo con l’esprimere a noi e a chi ci sta vicino solo perplessità, sentendoci davvero troppo insicuri, quindi per questo motivo il desiderio più naturale, semplice e sensato è quello di voler avere un indicazione, un faro, una stella polare simbolica che ci possa davvero indicare la retta via, la soluzione, il percorso da seguire in campi che, spesso e volentieri, come ad esempio l’amore, il lavoro e lo studio possono portarci a riscontrare diversi problemi grandi o piccoli. Ma non esitare, noi siamo qui per aiutarti, per sciogliere i tuoi dubbi, per alleviare le tue ansie. Qui c’è il nostro servizio di cartomanzia svizzero in lingua italiana.

Estremamente professionale e sempre riservato, la tua privacy sarà sempre ben protetta dai nostri operatori, puoi tranquillamente affidarti ai nostri operatori e al loro dono per trovare tutte quelle risposte che da tempo stai cercando sul web o altrove. Non c’è nulla di cui vergognarsi o di cui aver paura, la vita, il destino, il fato, ci mettono spesso di fronte a fasi, a esperienze dure e, come puoi facilmente intuire, il nostro supporto ti porterà solo vantaggi.

A partire dall’utilizzo della lingua, cioè l’ italiano, le nostre divinazioni sono tutte in lingua italiana per te, quindi conoscerai il tuo responso nella tua lingua madre. Senza dimenticare che, grazie ad anni di esperienza, sappiamo come comportarci, con educazione e con tatto, nel completo rispetto della nostra clientela. La cartomanzia svizzera in lingua italiana è dunque il metodo migliore per porre le giuste basi verso un futuro migliore. Attraverso l’interpretazione delle carte semplici, dei tarocchi o delle Sibille, sceglierai tu il metodo da te preferito oppure ti affiderai alle grandi capacità dei nostri divinatori, potrai affrontare e superare le tue difficoltà del momento. I nostri operatori sempre disponibili 24 ore su 24, sono altamente qualificati, esperti nel campo, il loro sapere proviene da uno studio continuo di questa antica arte. Sappiamo già che ci chiamerai.


cartomanti a basso costo

Cartomanzia telefonica a basso costo: il risparmio è possibile

In un post precedente abbiamo discusso dei metodi per trovare i migliori siti che si occupano di cartomanzia in Italia.

Oggi affrontiamo un altro aspetto altrettanto importante: i costi del servizio.

Consulti a basso costo per risparmiare

Un consulto di cartomanzia a basso prezzo è un tipo di servizio che viene richiesto sempre di più in Italia.

Si tratta, generalmente, di numeri 899 che permettono di parlare dal vivo con cartomanti ma a un prezzo al minuto molto vantaggioso.

Ci sono siti specializzati in questo come CartomanziaBassoCostoItalia.com che ti permettono di parlare 24 ore su 24 con cartomanti esperte a bassissimo costo.

Le tariffe al minuto variano in base al modo con cui il consultante decide di telefonare all’899, ossia:

  • telefono fisso: chi chiama con il proprio fisso di casa generalmente risparmia diversi centesimi al minuto per il consulto con la cartomante
  • cellulare: chiamare dallo smartphone è molto più comodo ma spesso costa leggermente di più rispetto all’alternativa più utile (fisso)

Tutela della qualità

Molti si domandano se un servizio di lettura tarocchi al telefono a basso costo possa essere affidabile quanto uno “normale”. La risposta è: certo!

Spesso i cartomanti che rispondono ai numeri sono sempre gli stessi, quello che varia è la tariffa applicata per ogni minuto di conversazione, che viene decisa dal gestore del sito o dal responsabile dello studio di cartomanzia.

In pratica, il prezzo al minuto dei consulti con le sensitive al telefono non incide sulla qualità del servizio: puoi tranquillamente fare le tue domande sull’amore, lavoro o fortuna sapendo che riceverai risposte adeguate e puntuali, anche se il numero è a basso costo.

A volte alcuni fornitori di numeri 899 economici, come http://www.cartomanziabassocostoitalia.com , offrono delle numerazioni a basso costo per un breve periodo, sotto forma di “offerta” o promozione temporanea. Il trucco è salvarsi quello specifico numero 899 nella rubrica del telefono, o da qualche altra parte, così da poter sfruttare la sua tariffa vantaggiosa anche in futuro.


cartomanzia telefonica in italia

La situazione della cartomanzia telefonica italiana

I servizi di cartomanzia al telefono rappresentano la nuova frontiera dei consulti con esperti e professionisti.

La cartomanzia telefonica è servizio che permette agli utenti di collegarsi in diretta con un cartomante professionista tramite l’utilizzo di un numero 899 a pagamento. Sempre più successo, inoltre, stanno riscuotendo le cosidette le linee di cartomazia a basso costo, ossia quelle numerazioni a valore aggiunto che applicano delle tariffe al minuto molto basse, sia da telefono fisso che da cellulare.

Sempre più persone, in Italia, si rivolgono a questo tipo di servizi per cercare conforto e per tentare di risolvere i propri problemi.

Quando un cartomante telefonico riceve una chiamata da parte del cosidetto “consultante” la prima cosa che fa è ascoltare il suo problema, che spesso riguarda il lavoro, la fortuna o l’amore e poi procede col consulto.

Il consulto di cartomanzia telefonica: interpretazione delle carte

Il metodo principale con cui i cartomanti bravi eseguono i consulti è tramite la lettura delle carte.

Ci sono dei mazzi, definiti “tarocchi maggiori”, che l’esperto utilizza per trovare le risposte al particolare quesito posto dal chiamante.

Dopo aver mischiato il mazzo, le cartomanti utilizzano uno o più metodi per estrarre le carte corrette e poi, in base al risultato, effettuano la propria valutazione.

Il chiamante ottiene tutte le risposte in tempo reale, visto che le telefonate sono sempre in diretta. I servizi specializzati in cartomanzia al telefono, come http://www.cartomanziatelefonoitalia.com, hanno delle cartomanti disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È possibile chiamare di giorno, di notte, anche di domenica: c’è sempre un’esperta su Cartomanzia Telefono Italia pronta per ascoltare i dubbi del consultante e per fargli un consulto personalizzato.

La fine del classico oroscopo

Se fino a pochi anni fa il servizio di astrologia più diffuso era il semplice oroscopo, ora ci sono sempre più persone che scelgono di farsi fare un oroscopo personalizzato al telefono chiamando i vari 899 in diretta.

Perché leggere un oroscopo generico quando è possibile chiamare una cartomante seria e professionale dal vivo, che ci da delle risposte specifiche per la nostra situazione?


BASILICA NATIVITA

La Basilica della Natività

L’Autorità palestinese ha chiesto con urgenza al Comitato per il Patrimonio dell’Unesco di occuparsi del caso della Basilica della Natività a Betlemme e con soli sei contrari e due astenuti il sito è entrato a pieno diritto nel patrimonio dell’umanità.

Una decisione che era già nell’aria durante la visita di Vladimir Putin presso il sito, anche se non sono mancate le reazioni da parte di Israele e degli Stati Uniti. Ma le critiche sono arrivate anche dalla Custodia francescana di Terra Santa e dalla chiesa armena e greco-ortodossa.

“Profondamente delusi” si sono dichiarati gli Stati Uniti, mentre Israele riconosce in questa decisione, specie nell’urgenza con la quale é stata presa che si applica normalmente solo a situazioni gravissime, un atto politico. Un altro passo in avanti per i palestinesi che dopo aver ottenuto la poltrona all’Onu sono ora entrati nell’Unesco con il riconoscimento della Basilica della Natività di Betlemme come patrimonio mondiale da custodire.

Le parole del portavoce del presidente Abu Mazen, Abu Roudeina sottolineano come questo riconoscimento sia una grande svolta per la causa palestinese. Specialmente, continua Abu Roudeina, perché il sito è a rischio, a causa dell’occupazione israeliana e della costruzione del muro di separazione.

Al di là dei significati politici è pur vero che la Basilica della Natività di Betlemme è un simbolo per tutta la cristianità e non solo e che necessita di urgenti interventi di restauro, affidati all’Autorità palestinese. Si stima infatti che circa 30 milioni siano necessari per fronteggiare i lavori, ad oggi erano Stati musulmani, quali l’Arabia Saudita, la Giordania e il Qatar a raccogliere fondi per il restauro della Basilica. All’interno della Basilica si trova la Grotta della Natività, il luogo in cui sarebbe nato Gesù con la scritta in latino “Qui dalla Vergine Maria è nato Cristo Gesù”.


italiani emigrati

Primo dizionario dell’emigrazione italiana

1861-2011 – Semantica di una Storia Tricolore

26 novembre 2010

Primo DIZIONARIO DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA
1861-2011 – Semantica di una Storia tricolore
di
Mina Cappussi – Tiziana Grassi

Un Dizionario che mette insieme tasselli di Memoria, parole ed emozioni come “semantica di una Storia tricolore” che si è snodata attraverso un secolo nei cinque continenti, annullando il Tempo e lo Spazio nella dimensione di una Patria che non ha più confini, che si estende ovunque esista una comunità di italiani. E nello stesso tempo un valido strumento di promozione della lingua, della cultura, dell’arte, delle particolarità territoriali e della genialità del Bel Paese attraverso racconti di eccellenze che, in ogni settore, hanno veicolato il “Made in Italy” nel mondo.
E’ questo che si propone il primo “Dizionario dell’Emigrazione italiana – 1861-2011 – Semantica di una Storia tricolore” delle giornaliste, saggiste e studiose di emigrazione, Mina Cappussi e Tiziana Grassi, che sarà presentato come progetto culturale-editoriale, nel corso della conferenza stampa che si terrà lunedì 6 dicembre 2010, alle ore 17.30, presso la Camera dei Deputati – Sala della Mercede – Palazzo Marini, in via della Mercede, 55 a Roma.

I lavori saranno aperti con un indirizzo di Saluto dell’On. Vincenzo Scotti, Sottosegretario agli Affari Esteri. Relatori, l’On. Franco Narducci, Vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati; prof. Franco Pittau, Responsabile scientifico del “Rapporto Italiani nel Mondo”-Migrantes; dr. Alessandro Masi, Segretario Generale della “Società Dante Alighieri”; prof. Mario Morcellini, Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università di Roma “La Sapienza”; prof. Gian Maria Fara, Presidente Eurispes; P. Renzo Prencipe, Coordinatore Comitato Scientifico Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana; dr. Giuseppe Abbati, vice presidente nazionale Aitef Onlus; dr. Salvo Iavarone, Presidente ASMEF; Moderatrice Patrizia Angelini, Giornalista Rai International – Presidente “Globo Tricolore-Italian Women in the World”.

L’opera, che uscirà nel 2011, in occasione delle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia – edita dalla Casa Editrice “Un Mondo d’Italiani”, quotidiano internazionale dedicato agli Italiani nel Mondo – è il primo Dizionario sul tema, che raccoglie, in forma sistemica e con taglio marcatamente semantico, le “parole”, i “suoni”, i “segni” che hanno caratterizzato una pagina importantissima della nostra Storia, impregnando di significati ogni angolo di questo vasto mondo che è la comunità italiana all’estero, sessanta milioni di oriundi sparsi in ogni angolo del pianeta, immensa epopea del nostro Paese tra il XIX e il XX secolo.

150 anni dall’Unità d’Italia: la celebrazione di una tale ricorrenza non può prescindere da una pagina importantissima che è stata, ed è, l’Emigrazione italiana nel mondo. Un mondo, quello dell’Emigrazione, dove le parole come “lingua”, “rimesse”, “valigia”, “oceano”, “ritorno”, accanto a “identità”, “appartenenza”, “cittadinanza” o “associazionismo” sono molto più che parole: implicano e comportano letture di ulteriore livello, meta-letture che rimandano a storie, a segni e sogni, a strappi, speranze, idee, coraggio, dignità. Così sono state vissute dai trenta milioni di connazionali emigrati. Così, ora, vanno raccontate e condivise. La presentazione vera e propria avverrà successivamente presso il Ministero italiano Affari Esteri per proseguire poi in maniera itinerante nel mondo, tra le Comunità degli Italiani all’estero, cominciando dalla città di Toronto, Ontario (Canada) presso il Columbus Center, seguita da Montreal e Ottawa e poi Usa, Argentina, Australia, Europa (Inghilterra, Svizzera, Belgio, Germania, Francia) in collaborazione con Istituti di Cultura italiani, “Società Dante Alighieri”, Ambasciate e Consolati locali, Associazioni e Federazioni degli Italiani nel mondo.


louvre

Il potere e la grazia: i santi patroni d’Europa

A Roma una grande mostra racconta la storia dell’Occidente cristiano

28 ottobre 2009

Tra tavole medioevali e dipinti imponenti, preziosi diademi e codici miniati, i capolavori dell’arte da un lato presentano conversioni e persecuzioni, battesimi e battaglie che hanno congiunto la vicenda dei popoli europei al cristianesimo, e dall’altro dischiudono le porte regali di una ideale iconostasi, confine dove si congiungono fede e bellezza, visibile e invisibile, temporale e spirituale.

Promossa dal Governo italiano, tramite l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, e dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, la mostra, curata da Don Alessio Geretti, nasce dalla collaborazione tra il Comitato di San Floriano – istituzione culturale e religiosa del Friuli Venezia Giulia, che propone annuali mostre d’arte sacra di rilievo nazionale ad Illegio, in Carnia – ed il Polo Museale della città di Roma, ed è organizzata da MondoMostre, protagonista della riuscitissima monografica su Sebastiano del Piombo e delle dieci grandi mostre della Galleria Borghese.

L’Europa è posta sotto la protezione di sei santi patroni, scelti tra i principali protagonisti della sua evangelizzazione, tra primo e secondo millennio dell’era cristiana, emblematici per l’impronta che lasciarono nella storia dei popoli latini, nordici e slavi e per la sintesi di valori culturali e religiosi trasmessi in eredità.

Ogni singolo Stato europeo, peraltro, ha i suoi santi patroni, talora acclamati dalla devozione popolare ed immortalati per le opere di carità di intramontabile valore compiute, talvolta eletti dal potere politico o celebrati da élites di intellettuali ed artisti, o ancora impugnati come vessilli e catalizzatori dell’identità nazionale nell’epoca del sorgere degli Stati nazionali o dei movimenti per l’indipendenza ottocenteschi.

Testimoni del fatto che l’Europa è molteplice, nel segno delle identità e delle autonomie che la compongono da sempre, ma anche una, quanto ai fondamenti culturali della sua civiltà, i settanta santi patroni dei diversi popoli europei hanno ispirato nei secoli le migliori espressioni delle arti, della liturgia, della mistica e della religiosità popolare: è a tutto ciò che la mostra di Palazzo Venezia vuole rendere omaggio, invitando a scoprire con eleganti accenni – opere scelte per indicare percorsi di agiografia, storia sociale e politica, evoluzione della vita religiosa – un patrimonio ricchissimo.

Questa novella Legenda Aurea, sontuosamente illustrata nella mostra romana, consentirà di cogliere in controluce sulla mappa dell’Occidente la filigrana del rapporto tra Chiesa e comunità politica: un rapporto decisivo e complesso per spiegare da dove provengano all’Europa molte delle sue conquiste e delle sue grandezze.

In ultima analisi, questa esposizione si propone di affrontare e dare un contributo per sciogliere i più delicati nodi del dibattito culturale contemporaneo – le questioni delle identità, della laicità, delle civiltà e delle religioni – non con la fatica di ragionamenti serrati ma con il fascino del bello, attraverso cui intuire le soluzioni incarnate nella vita dei più santi degli europei e dei più europei dei santi.

Originata dalla chiara ispirazione religiosa del suo curatore, la mostra può essere fruita anche con un’ottica laica, come esercizio per l’approfondimento e lo studio delle radici storiche e culturali dell’Europa e delle società di molti Paesi europei.

La rassegna a Palazzo Venezia comprende capolavori dei massimi geni dell’arte di tutti i tempi: dalle Stigmate di San Francesco del van Eyck della Galleria Sabauda di Torino, al Martirio di San Pietro di Guercino dalla Galleria Estense, dal San Giovanni Battista di Caravaggio dalla Galleria Corsini, al San Luigi IX di El Greco dal Louvre, da L’Imperatore Teodosio e Sant’Ambrogio alla Cattedrale di Milano di van Dyck dalla National Gallery di Londra al San Giorgio del Mantegna o al San Giovanni Battista di Tiziano, entrambi in prestito dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dal San Giacomo vittorioso di Tiepolo da Budapest all’Immacolata Concezione del Murillo dal Prado di Madrid.

Una collezione di tesori assoluti, raccolti dal filo conduttore dell’intreccio fra potere, religione e arte.